don Lucio D’Abbraccio – Commento al Vangelo del 4 Giugno 2023

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Dio รจ Amore!

Le Letture bibliche di questa domenica, festa della Santissima Trinitร , ci aiutano ad entrare nel mistero dellโ€™identitร  di Dio. La seconda Lettura presenta le parole augurali che San Paolo rivolge alla comunitร  di Corinto: ยซLa grazia del Signore Gesรน Cristo, lโ€™amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voiยป. Questa โ€“ diciamo โ€“ โ€œbenedizioneโ€ dellโ€™Apostolo รจ frutto della sua esperienza personale dellโ€™amore di Dio, quellโ€™amore che Cristo risorto gli ha rivelato, che ha trasformato la sua vita e lo ha โ€œspintoโ€ a portare il Vangelo alle genti. A partire da questa sua esperienza di grazia, Paolo puรฒ esortare i cristiani con queste parole: ยซSiate gioiosi, tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, [โ€ฆ] vivete in paceยป. La comunitร  cristiana, pur con tutti i limiti umani, puรฒ diventare un riflesso della comunione della Trinitร , della sua bontร , della sua bellezza. Ma questo โ€“ come lo stesso Paolo testimonia โ€“ passa necessariamente attraverso lโ€™esperienza della misericordia di Dio, del suo perdono.

รˆ ciรฒ che accade agli ebrei nel cammino dellโ€™esodo. Quando il popolo infranse lโ€™alleanza, Dio si presentรฒ a Mosรจ nella nube per rinnovare quel patto, proclamando il proprio nome e il suo significato. Lโ€™autore sacro scrive: ยซAllora il Signore scese nella nube, si fermรฒ lร  presso di lui e proclamรฒ il nome del Signore. Il Signore passรฒ davanti a lui, proclamando: โ€œIl Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento allโ€™ira e ricco di amore e di fedeltร โ€ยป (I Lettura). Questo nome esprime che Dio non รจ lontano e chiuso in sรฉ stesso, ma รจ Vita che vuole comunicarsi, รจ apertura, รจ Amore che riscatta lโ€™uomo dallโ€™infedeltร . Dio รจ โ€œmisericordiosoโ€, โ€œpietosoโ€ e โ€œricco di graziaโ€ perchรฉ si offre a noi per colmare i nostri limiti e le nostre mancanze, per perdonare i nostri errori, per riportarci sulla strada della giustizia e della veritร . Questa rivelazione di Dio รจ giunta al suo compimento nel Nuovo Testamento grazie alla parola di Cristo e alla sua missione di salvezza. Gesรน ci ha manifestato il volto di Dio, Uno nella sostanza e Trino nelle persone; Dio รจ tutto e solo Amore, in una relazione sussistente che tutto crea, redime e santifica: Padre e Figlio e Spirito Santo.

E il Vangelo di oggi โ€œmette in scenaโ€ Nicodemo, il quale, pur occupando un posto importante nella comunitร  religiosa e civile del tempo, non ha smesso di cercare Dio e, ora, ha percepito lโ€™eco della sua voce in Gesรน. Nel dialogo notturno con il Nazareno, Nicodemo comprende finalmente di essere giร  cercato e atteso da Dio, di essere da Lui personalmente amato. Lโ€™evangelista infatti scrive che Gesรน dice a Nicodemo: ยซDio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perchรฉ chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eternaยป. Che cosa รจ questa vita eterna? รˆ lโ€™amore smisurato e gratuito del Padre che Gesรน ha donato sulla croce, offrendo la sua vita per la nostra salvezza. E questo amore con lโ€™azione dello Spirito Santo ha irradiato una luce nuova sulla terra e in ogni cuore umano che lo accoglie; una luce che rivela gli angoli bui, le durezze che ci impediscono di portare i frutti buoni della caritร  e della misericordia.

Inoltre, quando Gesรน afferma che il Padre ha dato il suo Figlio unigenito, ci viene spontaneo pensare ad Abramo e alla sua offerta del figlio Isacco, di cui parla il libro della Genesi (cf 22,1-14): ecco la โ€œmisura senza misuraโ€ dellโ€™amore di Dio.

Ebbene, lโ€™incontro con questo Dio ha incoraggiato Mosรจ, il quale, come narra il libro dellโ€™Esodo, non ebbe paura di frapporsi tra il popolo e il Signore, dicendogli: ยซSรฌ, รจ un popolo di dura cervice, ma tu perdona la nostra colpa e il nostro peccato: faโ€™ di noi la tua ereditร ยป. E cosรฌ ha fatto Dio inviando il suo Figlio. Noi siamo figli nel Figlio con la forza dello Spirito Santo! Noi siamo lโ€™ereditร  di Dio!

La festa di oggi ci invita a lasciarci nuovamente affascinare dalla bellezza di Dio; bellezza, bontร  e veritร  inesauribile. Ma anche bellezza, bontร  e veritร  umile, vicina, che si รจ fatta carne per entrare nella nostra vita, nella nostra storia, nella mia storia, nella storia di ciascuno di noi, perchรฉ ogni uomo e donna possa incontrarla e avere la vita eterna. Questo รจ la fede: accogliere Dio-Amore, accogliere questo Dio-Amore che si dona in Cristo, che ci fa muovere nello Spirito Santo; lasciarsi incontrare da Lui e confidare in Lui. Questa รจ la vita cristiana. Amare, incontrare Dio, cercare Dio; e Lui ci cerca per primo, Lui ci incontra per primo.

La Vergine Maria, dimora della Trinitร , ci aiuti ad accogliere con cuore aperto lโ€™amore di Dio uno e trino, che ci riempie di gioia e dร  senso al nostro cammino in questo mondo, orientandolo sempre alla meta che รจ il Cielo. Amen!

Fonte

Don Lucio D’Abbraccio

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