Vera ricchezza e vera povertร
ร sempre impressionante rivedere come questa parabola, presente solo nel Vangelo di Luca, presenti uno sconvolgimento delle percezioni umane al cospetto di Dio. Un uomo ricco, importante, noto, sempre sul pezzo, alla moda e come si direbbe oggiย โcoolโ, davanti a Dio รจ un anonimo qualunque. Un povero, invece, invisibile, oggetto di indifferenza e di disprezzo da parte di chi cavalca lโonda del mondo, ha un nome cosรฌ parlante: Lazzaro, โDio che soccorreโ.
Ed infatti, dove lโuomo ha mostrato tutta la propria indifferenza egoistica e distratta, servendosi dei beni terreni solo per soddisfare i propri bisogni, senza pensare agli altri, Dio รจ intervenuto per soccorrerlo e dargli il dono piรน importante: lโeterna felicitร in cielo, nel seno di Abramo. Il messaggio del Vangelo รจ chiaro: non sono la povertร o la ricchezza in sรจ ad essere motivo di salvezza o di perdizione, ma lโatteggiamento del cuore di fronte ad esse.
Possono esserci ricchi altruisti e generosi, che sanno condividere quello che hanno, poveri nello spirito, capaci di accorgersi dellโaltro e usare dei propri beni per realizzare il bene e alleviare le sofferenze dei fratelli, oppure anche poveri, che ricchi di orgoglio, fanno della loro condizione un motivo di frustrazione, seminando odio, vivendo nellโamarezza e nellโinvidia perenne verso Dio e i fratelli, spargendo disordine e violenza. La povertร , in un mondo creato da Dio per il bene di tutta lโumanitร non dovrebbe esistere, perchรฉ tutto dovrebbe essere ben distribuito, senza squilibri e differenze.
Le circostanze della vita, della storia e della societร , attraverso il peccato e la cupidigia, hanno portato a questo squilibrio del piano voluto da Dio, per questo noi non possiamo cessare di lottare ogni giorno per lโuguaglianza e la condivisione di beni e diritti ad ogni latitudine e condizione, in quello che รจ nelle nostre facoltร . Lo sguardo del Vangelo peroโ va ben oltre le semplici rivendicazioni sociali e ci esorta a vigilare costantemente sul nostro atteggiamento interiore, sapendo che la vita terrena non รจ infinita ed eterna, ma รจ solo lโanticamera della vera vita, quella senza fine, dove trionferร la giustizia e lโequitร .
San Paolo ci esorta con parole forti: โil tempo ormai si รจ fatto breve; dโora innanzi, quelli che comprano, (vivano) come se non possedessero; quelli che usano del mondo, come se non ne usassero appieno: perchรฉ passa la scena di questo mondo!โ (1Cor 7,29.30-31). Giร lโantica legge, Mosรจ e i profeti, contengono questo insegnamento: lโamore verso Dio e il prossimo ne รจ il compendio. Non puรฒ esserci spazio per lโindifferenza verso chi ha bisogno, mai!
Su questo si inserisce la Parola di Cristo, che reca al compimento: con la sua morte e resurrezione, Egli ci apre la vita eterna, perchรฉ in Lui, Dio รจ venuto a soccorrere lโumanitร dallโindifferenza e dal peccato, insegnandoci la vera misericordia, che รจ la chiave della salvezza.



