Mons. Costantino Di Bruno – Commento al Vangelo del 11 Aprile 2022

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LUNEDรŒ 11 APRILE โ€“ SETTIMANA SANTA [C]

Gesรน allora disse: ยซLasciala fare, perchรฉ essa lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete meยป.

Maria, la sorella di Marta e di Lazzaro, cosparge i piedi di Gesรน con un unguento assai prezioso. Giuda vede questa scena e subito interviene. รˆ un vero spreco. Si poteva vendere questo unguento per trecento denari e il ricavato si poteva dare ai poveri. Lo Spirito Santo conosce il cuore di Giuda e lo svela allโ€™Apostolo Giovanni. Ecco il vero pensiero di Giuda: โ€œDisse questo non perchรฉ gli importasse dei poveri, ma perchรฉ era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentroโ€. Dice la Scrittura che sempre i poveri sono pascolo dei ricchi: โ€œOgni vivente ama il suo simile e ogni uomo il suo vicino. Ogni essere si accoppia secondo la sua specie, lโ€™uomo si associa a chi gli รจ simile. Che cosa puรฒ esserci in comune tra il lupo e lโ€™agnello? Cosรฌ tra il peccatore e il giusto.

Quale pace puรฒ esservi fra la iena e il cane? Quale intesa tra il ricco e il povero? Sono preda dei leoni gli asini selvatici nel deserto, cosรฌ pascolo dei ricchi sono i poveri. Per il superbo lโ€™umiltร  รจ obbrobrio, cosรฌ per il ricco รจ obbrobrio il povero. Se il ricco vacilla, รจ sostenuto dagli amici, ma lโ€™umile che cade รจ respinto dagli amici. Il ricco che sbaglia ha molti difensori; se dice sciocchezze, lo scusano. Se sbaglia lโ€™umile, lo si rimprovera; anche se dice cose sagge, non ci si bada. Parla il ricco, tutti tacciono e portano alle stelle il suo discorso. Parla il povero e dicono: ยซChi รจ costui?ยป; se inciampa, lโ€™aiutano a cadere. Buona รจ la ricchezza, se รจ senza peccato; la povertร  รจ cattiva sulla bocca dellโ€™empioโ€ (Sir 13,15-24). Chi non ama con tutto il suo cuore Dio e la sua Parola mai potrร  amare il prossimo. Sempre approfitterร  di lui per ogni via e ogni mezzo.

Ora Gesรน rivela il motivo per cui lโ€™unguento non va venduto. Maria lo dovrร  conservare per il giorno della sepoltura, che non sarร  fra molto tempo. Ormai lโ€™ora di Cristo Gesรน รจ giunta e lui si sta avviando verso la sua passione e morte. Fa bene Maria a non vendere questo prezioso unguento. Le servirร  assai presto. Ora รจ giusto che si faccia una breve riflessione sulle opere di misericordia. Queste non sono solo per il corpo di un uomo. Molto di piรน devono essere per lo spirito dellโ€™uomo, per il suo cuore, sovente bisognoso di grande amore. Anche Gesรน ha bisogno di consolatori.

Lo attesta il Salmo: โ€œTu sai quanto sono stato insultato: quanto disonore, quanta vergogna! Sono tutti davanti a te i miei avversari. Lโ€™insulto ha spezzato il mio cuore e mi sento venir meno. Mi aspettavo compassione, ma invano, consolatori, ma non ne ho trovati. Mi hanno messo veleno nel cibo e quando avevo sete mi hanno dato aceto (Sal 69,20-22). Oggi Maria consola grandemente il cuore di Cristo Gesรน. Questa consolazione gli dona forza perchรฉ Lui possa portare a compimento la sua missione sino alla fine. Ecco le due fonti perchรฉ la consolazione sia perfetta: la consolazione di Dio e la consolazione dellโ€™uomo.

Anche quando era in croce Gesรน fu consolato dalla presenza orante della Madre sua e delle altre pochissime persone che stavano ai piedi della sua croce: โ€œStavano presso la croce di Gesรน sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clรจopa e Maria di Mร gdala. Gesรน allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: ยซDonna, ecco tuo figlio!ยป. Poi disse al discepolo: ยซEcco tua madre!ยป. E da quellโ€™ora il discepolo lโ€™accolse con sรฉโ€ (Gv 19,25-27). Queste persone consolano Gesรน, Gesรน consola la Madre sue e il discepolo che Lui amava donando la Madre al discepolo e il discepolo alla Madre. Da questo istante sono chiamati ad essere consolazione vicendevole. Potranno vivere la loro missione in modo perfetto, pieno.

LEGGIAMO IL TESTO DI Gv 12,1-11

Ogni uomo sempre si trova dinanzi ad ogni altro uomo. Come consolarlo? Ogni Apostolo di Gesรน sa che la sola consolazione che Lui dovrร  donare รจ nel dono della Parola, della grazia, dello Spirito Santo, della luce, della veritร  che vengono dal cuore di Cristo che vive interamente nel suo cuore. Ogni cristiano saprร  come consolare secondo veritร  solo se รจ mosso perennemente dallo Spirito Santo e per questo anche lui dovrร  dimorare nel cuore di Cristo Signore. Maria vive nel cuore di Cristo e lo Spirito Santo puรฒ guidarla bene perchรฉ dia oggi a Cristo Signore la consolazione necessaria per portare a compimento la sua missione. La Madre di Gesรน, Madre di ogni consolazione, ci aiuti. Vogliamo abitare nel cuore di Cristo.