Mons. Costantino Di Bruno – Commento al Vangelo del 16 Febbraio 2021

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Guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!

16 FEBBRAIO (Mc 8,14-21)

Gesรน non vuole discepoli ammantati di falsa religione, intessuta di precetti che sono di uomini, fatti passare come purissima legge del Signore e neanche desidera seguaci che consumano i loro giorni nellโ€™immoralitร . Lโ€™Apostolo Paolo ha parole di fuoco contro quanti distruggono il corpo di Cristo con il loro peccato: โ€œNon รจ bello che voi vi vantiate. Non sapete che un poโ€™ di lievito fa fermentare tutta la pasta? Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova, poichรฉ siete azzimi. E infatti Cristo, nostra Pasqua, รจ stato immolato! Celebriamo dunque la festa non con il lievito vecchio, nรฉ con lievito di malizia e di perversitร , ma con azzimi di sinceritร  e di veritร . Vi ho scritto nella lettera di non mescolarvi con chi vive nellโ€™immoralitร . Non mi riferivo perรฒ agli immorali di questo mondo o agli avari, ai ladri o agli idolatri: altrimenti dovreste uscire dal mondo! Vi ho scritto di non mescolarvi con chi si dice fratello ed รจ immorale o avaro o idolatra o maldicente o ubriacone o ladro: con questi tali non dovete neanche mangiare insieme. Spetta forse a me giudicare quelli di fuori? Non sono quelli di dentro che voi giudicate? Quelli di fuori li giudicherร  Dio. Togliete il malvagio di mezzo a voi! Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Prenderรฒ dunque le membra di Cristo e ne farรฒ membra di una prostituta? Non sia mai! Non sapete che chi si unisce alla prostituta forma con essa un corpo solo? I due โ€“ รจ detto โ€“ diventeranno una sola carne. Ma chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito. State lontani dallโ€™impuritร ! Qualsiasi peccato lโ€™uomo commetta, รจ fuori del suo corpo; ma chi si dร  allโ€™impuritร , pecca contro il proprio corpo. Non sapete che il vostro corpo รจ tempio dello Spirito Santo, che รจ in voi? Lo avete ricevuto da Dio e voi non appartenete a voi stessi. Infatti siete stati comprati a caro prezzo: glorificate dunque Dio nel vostro corpo!โ€ (1Cor 5,6-13;6,15-20). Il lievito ha una cosรฌ grande forza di fermentazione che in poco tempo una grande quantitร  di pasta da azzima diviene lievitata. Cosรฌ dicasi anche per la comunitร  cristiana. Basta un solo ipocrita o un solo immorale e molti altri potrebbero copiare il suo esempio. Chi sta in alto deve essere lui il modello di quanti stanno in basso. Il superiore รจ obbligato a rimanere sempre nella piรน alta veritร  e moralitร .

In quel tempo, i discepoli avevano dimenticato di prendere dei pani e non avevano con sรฉ sulla barca che un solo pane. Allora Gesรน li ammoniva dicendo: ยซFate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!ยป. Ma quelli discutevano fra loro perchรฉ non avevano pane. Si accorse di questo e disse loro: ยซPerchรฉ discutete che non avete pane? Non capite ancora e non comprendete? Avete il cuore indurito? Avete occhi e non vedete, avete orecchi e non udite? E non vi ricordate, quando ho spezzato i cinque pani per i cinquemila, quante ceste colme di pezzi avete portato via?ยป. Gli dissero: ยซDodiciยป. ยซE quando ho spezzato i sette pani per i quattromila, quante sporte piene di pezzi avete portato via?ยป. Gli dissero: ยซSetteยป. E disse loro: ยซNon comprendete ancora?ยป.

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Lโ€™Apostolo Paolo che sta in alto vuole che tutti imitino il suo esempio. Come in lui non ci sono imperfezioni, cosรฌ anche in nessun altro dovranno esserci imperfezioni: โ€œDa parte nostra non diamo motivo di scandalo a nessuno, perchรฉ non venga criticato il nostro ministero; ma in ogni cosa ci presentiamo come ministri di Dio con molta fermezza: nelle tribolazioni, nelle necessitร , nelle angosce, nelle percosse, nelle prigioni, nei tumulti, nelle fatiche, nelle veglie, nei digiuni; con purezza, con sapienza, con magnanimitร , con benevolenza, con spirito di santitร , con amore sincero, con parola di veritร , con potenza di Dio; con le armi della giustizia a destra e a sinistra; nella gloria e nel disonore, nella cattiva e nella buona fama; come impostori, eppure siamo veritieri; come sconosciuti, eppure notissimi; come moribondi, e invece viviamo; come puniti, ma non uccisi; come afflitti, ma sempre lieti; come poveri, ma capaci di arricchire molti; come gente che non ha nulla e invece possediamo tutto!โ€ (2Cor 6,3-10). Se colui che sta in alto cade nellโ€™ipocrisia o nellโ€™immoralitร , mai potrร  essere di esempio a quanti stanno in basso. La sua predicazione รจ vana e la sua pastorale sarร  divorata dal vento dโ€™oriente della mormorazione, del pettegolezzo, della diceria.

Madre della Redenzione, Angeli, Santi, fate che mai cadiamo in questi peccati.

Fonte@MonsDiBruno

Nota: Questo commento al Vangelo รจ gratuito pertanto l’autore non autorizza un fine diverso dalla gratuitร .

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