Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 20 Gennaio 2021

- Pubblicitร  -

Medita

Due sentimenti potenti di Gesรน: indignazione e tristezza. โ€œLi guardรฒ tutt’intorno con indignazioneโ€. Fa un giro con lo sguardo, cerca di intercettare la coscienza di quegli uomini religiosi, sollecita una reazione, un moto della coscienza. Niente. L’indignazione รจ un sentimento forte, che nasce da una distanza tra un valore grande, alto, nobile, e la realtร  che lo viene a violare. Gesรน รจ indignato perchรฉ nella casa del Padre suo, nella sinagoga in cui si proclama la Parola, non vi รจ traccia della misericordia. Nel luogo dove risuona solennemente la memoria del popolo ebreo con il suo Signore รจ scomparsa la memoria dell’amore infinito per ogni creatura. In quel luogo si accetta di โ€œfare del maleโ€, persino di โ€œuccidereโ€, se questo รจ conforme alla legge. L’uomo, la persona concreta, non รจ piรน al centro. All’indignazione segue la tristezza, che rivela il peccato dei suoi interlocutori: hanno il cuore indurito, hanno dimenticato la promessa di Dio di trasformare i loro cuori di pietra in cuori di carne.

Ecco perchรฉ fa mettere al centro l’uomo con la mano paralizzata. Occorre guardare in faccia la vittima. โ€œMa essi tacevanoโ€. Quando si prepara a compiere nefandezze, a โ€œfare del maleโ€ e โ€œuccidereโ€, il potere sta in silenzio. Non spiega, non offre argomenti, esegue in silenzio. Ci vuole uno che parla (letteralmente, un profeta), che smaschera il silenzio e rimette al centro la vittima.

- Pubblicitร  -

Per riflettere

L’organizzazione sociale, perfino la struttura urbana, sono oggi fatti per togliere dalla vista dei cittadini le situazioni di povertร , di esclusione. I malati stanno nelle strutture sanitarie, gli immigrati nei centri di accoglienza fuori cittร , i senza fissa dimora nelle periferie. Passiamo mesi e anni senza vederli. Lo โ€œscartoโ€ di cui parla spesso Papa Francesco รจ innanzitutto uno scarto visivo, un sistema per non prendere in carico la vista dei poveri. Gesรน invece โ€œmette al centroโ€ della scena l’uomo con la mano paralizzata.
Proviamo a mettere al centro della nostra meditazione oggi, visivamente, una persona scartata. Guardiamola negli occhi. E decidiamo cosa fare.

Preghiera finale

Signore, fa’ di me un arcobaleno di bene, di speranza e di pace.
Arcobaleno che per nessuna ragione annunci
le ingannevoli bontร , le paranze vane, le false paci.
Arcobaleno incarnato da te
quale annuncio che mai fallirร 
il tuo amore di Padre,
la morte del tuo Figlio,
la meravigliosa azione del tuo Spirito, Signore.
(Helder Camara)


AUTORE: Consiglio Diocesano di Azione Cattolica di Pisa, Beatrice Granaroli
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

Altri Articoli
Related

don Marco Pozza – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Chi non muore si rivede Somigliano, questi due, a due...

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

DISUBBIDIRE ALLA TRISTEZZA 19 aprile - III di Pasqua -...

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di sabato 18 aprile 2026

IL PASSO INVISIBILE: DIO CAMMINA TRA NOI Gv 6,16-21 Vogliono farlo...

don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 18 aprile 2026

"Subito la barca toccรฒ la riva alla quale erano...