Robert Cheaib – Commento al Vangelo del 26 Giugno 2020

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La lebbra nell’antichitร  costituiva una specie di barriera relazionale. รˆ in qualche modo, un’analogia dei vizi che creano divisione. Questi, sono ancor piรน sottili della lebbra perchรฉ non sempre sono visibili.

Eppure creano dentro il cuore una barriera che blocca sia la relazione con i fratelli sia quella con Dio. Un esempio? La tristezza soffoca i desideri e le aspirazioni, spegne la preghiera. Oppure l’invidia che vede nel bene dell’altro una minaccia e un male per me.

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Chiediamo al Signore di guarire la nostra lebbra, soprattutto quella che i nostri occhi non vedono.


Fonte: il sito di Robert Cheaib oppure il suo canale Telegram

Docente di Teologia presso la Pontificia Universitร  Gregoriana e l’Universitร  Cattolica del Sacro Cuore.