Commento al Vangelo del 21 Aprile 2019 – don Giovanni Berti – Gioba

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Pasqua online

โ€œMa hai letto il mio messaggio???โ€

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โ€œSei online ma non leggi???โ€

โ€œVedo che hai letto oraโ€ฆ perchรฉ non mi rispondi???โ€

Ansie da comunicazione moderna, che i nuovi mezzi tecnologici rendono piรน veloce e immediata. Chi usa WhatsApp ha ben presente di cosa si tratta riguardo le battute messe allโ€™inizio.

Nella comunicazione attraverso il telefonino, la spunta al messaggio inviato che diventa doppia (messaggio consegnato con successo) e poi si colora di azzurro (il messaggio รจ stato letto dal destinatario) sono il segno che possiamo comunicare e che siamo ascoltati. Lโ€™indicazione sotto il nome del nostro contatto quando รจ โ€œonlineโ€ ci dร  la certezza che la persona รจ attiva, presente e pronta al dialogo con noi.

Abbiamo una estrema necessitร  di comunicare e soprattutto di essere ascoltati e di avere risposte rapide a quello che chiediamo e cerchiamo.

Abbiamo bisogno che lโ€™altro sia presente non solo fisicamente ma soprattutto con il cuore e con la mente, che ci ascolti e con lโ€™ascolto ci comunichi che ci vuole bene. Lโ€™amore รจ prima di tutto esserci per lโ€™altro, ascoltarlo, stabilire una comunicazione che giร  in sรฉ stessa รจ inizio di risposta a tutti i problemi e alle necessitร  della persona. Possiamo dire che la prima e fondamentale richiesta che chiunque ci fa รจ quella di essere amato e ascoltato, anche se poi magari non abbiamo i mezzi per risolvere gli altri problemi piรน concreti. Giร  il comunicare e il dimostrare che ci siamo, che siamo vivi e presenti accanto allโ€™altro, giร  questo dona una forza di aiuto che porta lโ€™altro a sollevarsi dai suoi problemi e necessitร .

Tradotto in termini โ€œwhastappโ€ possiamo dire che รจ segno dโ€™amore vero fare di tutto per essere sempre โ€œonlineโ€ gli uni per gli altri, presenti e pronti allโ€™ascolto vero e al dialogo vero.

Gesรน con la sua morte in croce sembrava definitivamente โ€œoff-lineโ€, cioรจ non piรน disponibile e perso per sempre. Agli apostoli, agli amici e discepoli, lโ€™ultima comunicazione era quella delle parole sulla croce, cosรฌ potenti e cariche di significato, ma di fatto le ultime.

La tomba in cui era stato posto il corpo di Gesรน era il segno definitivo della non piรน disponibilitร  della presenza di Gesรน per il mondo intero. Le sue parole e il suo esempio rimanevano, ma di fatto erano come un ricordo scritto su uno schermo ormai spento di un cellulare.

Mi ricordo quante volte ho guardato lo schermo dellโ€™ultima chat con un caro amico prete, morto improvvisamente, con le ultime battute che ci eravamo scambiati. Erano parole banali per un saluto, niente di straordinario, ma vedere lโ€™ora e la data dello scambio e niente piรน successivamente, mi dava un senso profondo di tristezza e distacco.

Le donne al sepolcro di Gesรน ci vanno con questi sentimenti, che forse sono anche un poโ€™ i nostri quando pensiamo al Signore. Anche a noi Gesรน sembra davvero sempre โ€œoff-lineโ€ cioรจ non presente e in ascolto. Lo sentiamo โ€œoff-lineโ€ nella nostra vita e non capace di un dialogo diretto e attivo che ci dimostri il suo amore e la sua presenza.

La Pasqua รจ proprio nella direzione contraria. I due uomini che le donne vedono davanti al sepolcro di Gesรน inspiegabilmente spalancato e vuoto sono come la spunta delle loro domande che diventa azzurra. Gesรน รจ vivo, le ascolta, รจ di nuovo โ€œonlineโ€ nella loro vita, in quella dei suoi discepoli e quindi anche del mondo intero.

La Pasqua ha dentro questo annuncio che รจ diventato โ€œviraleโ€ (usando ancora i termini della moderna comunicazione) nella storia, con continue testimonianze che Gesรน รจ il vivente, che le parole sulla croce non solo le ultime e che la comunicazione non si รจ interrotta. La Pasqua รจ lโ€™annuncio che siamo ascoltati e non siamo soli anche se non sempre abbiamo risposte rapide e immediate alle nostre domande.

Gesรน รจ tornato โ€œonlineโ€ con la resurrezione, e tutto quello che ha detto e fatto prima รจ di nuovo disponibile e vivo. Anzi, proprio tutto quello che troviamo prima del suo ultimo respiro sulla croce, acquista con la Pasqua una forza incredibile, capace di dare vita anche alla nostra.

Gesรน รจ tornato โ€œonlineโ€, e vuole che lo siamo anche noi, gli uni per gli altri, in ogni momento e anche con ogni mezzo (anche della moderna tecnologia) in modo che non sia mai โ€œmorteโ€ lโ€™ultima parola, ma sia sempre la parola โ€œvitaโ€, la parola โ€œamoreโ€.

don Giovanni Berti – Sito web

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