Gesuiti – Commento al Vangelo del 25 Marzo 2019 – Lc 1, 26-38

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Oggi รจ il tempo in cui lโ€™angelo mandato da Dio proprio qui, nella quotidianitร  piccola della mia esistenza, viene a raccontarmi dei progetti di vita che il Signore ha per me, viene a ricordarmi chi sono. Oggi, nel silenzio raccolto del mio cuore, risuona calda e ferma una voce che mi porge un saluto, che mi chiama per nome. Mi chiama โ€œpiena di graziaโ€, perchรฉ cosรฌ mi ha ricamata il Signore che รจ con me.

Sono piena di grazia, sua creatura dโ€™amore. Questโ€™angelo ritto sulla soglia della mia casa me lo ricorda. Non devo temere, perchรฉ non posso temere: tutto รจ previsto, tutto รจ stato tracciato dalle mani accorte di un Dio che mi sospinge lungo le strade della mia esistenza e mi fa strumento fertile, colmo di vita. Piena di grazia da traboccarne, piena di grazia da soffocare ogni paura, ogni dubbio, ogni incomprensione. Piena di grazia mi riscopro portatrice di vita, attraverso una scelta dโ€™amore.

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E non cโ€™รจ logica, in questo amore: non la mia razionalitร , non i miei calcoli. La meraviglia avverrร  anche se non posso comprendere come, anche se ai miei occhi sembra impossibile. Perchรฉ il suo Spirito in me mi rende strumento di grazia e mi chiama, oggi, a dar vita alla vita.
Sono nelle sue mani, oggi tutto รจ possibile.

Verena M.

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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano comme

Lc 1, 26-38
Dal Vangelo secondoย Luca

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una cittร  della Galilea, chiamata Nร zaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: ยซRallรฉgrati, piena di grazia: il Signore รจ con teยป.
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: ยซNon temere, Maria, perchรฉ hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesรน. Sarร  grande e verrร  chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darร  il trono di Davide suo padre e regnerร  per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrร  fineยป.
Allora Maria disse all’angelo: ยซCome avverrร  questo, poichรฉ non conosco uomo?ยป. Le rispose l’angelo: ยซLo Spirito Santo scenderร  su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirร  con la sua ombra. Perciรฒ colui che nascerร  sarร  santo e sarร  chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo รจ il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla รจ impossibile a Dioยป.
Allora Maria disse: ยซEcco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parolaยป. E l’angelo si allontanรฒ da lei.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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