Esegesi e commento al Vangelo di Domenica 6 gennaio 2019 – p. Rinaldo Paganelli

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ALCUNI MAGI ANDARONO

p. Rinaldo Paganelli

Il Signore si manifesta a chi lo cerca
Dio, nella persona di Gesรน di Nazaret, suo Figlio unigenito, unico Signore dellโ€™universo e unico Salvatore, si manifesta a tutti i popoli senza discriminazione alcuna, per fare di ogni uomo un cittadino del suo Regno di giustizia, di pace e di amore.

Questo รจ il messaggio che ci viene dallโ€™antichissima festa dellโ€™Epifania. Un drappello di personaggi inconsueti, dal numero imprecisato, designati con il nome abbastanza vago di ยซmagiยป, lasciano i loro Paesi a oriente del Giordano e si mettono in cammino alla ricerca di Dio. Sono motivati dalla persuasione che il Re del cielo e della terra con una eccezionale iniziativa salvifica รจ entrato nella vicenda umana. Verosimilmente anche altri avranno avuto la stessa notizia e la stessa ispirazione; ma costoro non si sono mossi dalla quiete delle loro case, forse timorosi delle fatiche e dei disagi del viaggio, forse incapaci di affrontare lโ€™ostilitร  e la prevedibile ironia della gente.

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La luce guida tutti

Gesรน รจ anche colui che realizza la promessa fatta ad Abramo, nella cui discendenza sarebbero state benedette tutte le genti della terra, tutta lโ€™umanitร  (cf Gen 12,1-3): fin dalla nascita Gesรน รจ cercato e riconosciuto dai pagani, dalle genti. Dio, si sa, si propone ma non si impone allโ€™anelito delle sue creature. Anzi usa avvicinarsi a noi e chiamarci, piรน che altro, attraverso ยซsegniยป. Segni che in parte lo svelano e in parte lo celano al nostro sguardo. Cosรฌ, un cuore arido e prevenuto puรฒ sempre accampare qualche pretesto per eluderlo o addirittura respingerlo; mentre un cuore sincero e umile arriva agevolmente a scorgere le ragioni convincenti per accettarlo.

La luce, come simbolo di un Dio che si rivela e si fa presente, risplende nella stella che guida non solo il piccolo popolo dellโ€™antica promessa, ma tutte le nazioni. Gerusalemme perรฒ ha disatteso la storia e il suo posto รจ stato preso dalla piccola e oscura Betlemme. La cittadina di Giuda si oppone alla grande Gerusalemme, la quale si turba insieme con il suo re alla domanda dei magi ยซdovโ€™รจ colui che รจ nato?ยป, e diventa la sede del faraone che sterminerร  i figli degli ebrei. Nel cammino esodico di Gesรน รจ riassunta tutta la storia di Israele, con tutte le sue glorie e le sue povertร .
Gesรน รจ il nuovo Israele ricercato come fonte della luce. Anche se i modi di questa ricerca sono diversi.

Il coraggio di cercarlo

Ci sono di quelli che non lo cercano affatto, perchรฉ si sono fatti un cuore piccolo e rattrappito, che ยซvive di solo paneยป (cf Mt 4,4). Molti invece non cercano Dio perchรฉ, abbagliati dal progresso, lo considerano ormai superfluo. Cโ€™รจ poi chi nella sua ricerca รจ impedito dalla volontร  e dallโ€™orgoglio di credersi e di sentirsi del tutto autonomo e autosufficiente. Una parola di simpatia va spesa per coloro che cercano Dio, anche con impegno e sofferto desiderio, ma hanno lโ€™impressione di non riuscire ad arrivare a lui.

Talvolta cโ€™รจ, in questi inquieti ricercatori, nascosta, la paura di approdare alla mรจta. Ci vuole molto coraggio per arrivare a Betlemme, per prostrarsi davanti al Re dellโ€™universo e dei cuori, per fargli dono di quanto abbiamo e di tutto ciรฒ che siamo (cf Mt 2,11).

E il Signore questo coraggio presto o tardi lo dร . Se uno si mette davvero in cerca di Dio, รจ segno che almeno inizialmente, in maniera aurorale, Dio da lui si รจ giร  lasciato trovare. Alla fine, lโ€™avventura travagliata dellโ€™uomo approda alla gioia di possedere una luce dallโ€™alto che ci illumina e orienta con tranquillitร  nei sentieri della vita: ยซAl vedere la stella, [i Magi] provarono una gioia grandissimaยป (Mt 2,10). รˆ una interiore letizia che ripaga con sovrabbondanza di tutte le pene, le trepidazioni, gli affanni sostenuti nella ricerca.

PER IL CONFRONTO NEL GRUPPO

  • Che azioni metti in atto per avvicinarti maggiormente al Signore?
  • Cโ€™รจ qualcosa che ti appassiona dellโ€™universalitร  della Chiesa?

IN FAMIGLIA

In una sera di cielo sereno prima o dopo la festa dellโ€™Epifania usciamo ben vestiti e ci fermiamo a osservare le stelle: che cosa ci comunicano? Che cosa hanno visto i Magi? che cosa possiamo vedere noi? Che cosa illumina le notti di ogni persona? La ricerca della luce ci mette in cammino, la luce ci guida e cosรฌ possiamo ancora incontrare chi รจ piccolo e solo!

p. Rinaldo Paganelli

Tratto da:ย Stare nella domenica alla mensa della Parola, Anno B – ElleDiCi | Fonte

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