Veglia di preghiera – In preparazione alla visita del Papa a San Giovanni Rotondo – 17 Marzo 2018

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Vangelo: Mt 5, 1-16

1Vedendo le folle, Gesรน salรฌ sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. 2Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: 3ยซBeati i poveri in spirito, perchรฉ di essi รจ il regno dei cieli. 4Beati quelli che sono nel pianto, perchรฉ saranno consolati. 5Beati i miti, perchรฉ avranno in ereditร  la terra. 6Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perchรฉ saranno saziati. 7Beati i misericordiosi, perchรฉ troveranno misericordia. 8Beati i puri di cuore, perchรฉ vedranno Dio. 9Beati gli operatori di pace, perchรฉ saranno chiamati figli di Dio. 10Beati i perseguitati per la giustizia, perchรฉ di essi รจ il regno dei cieli. 11Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. 12Rallegratevi ed esultate, perchรฉ grande รจ la vostra ricompensa nei cieli. Cosรฌ infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi. 13Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderร  salato? A nullโ€™altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. 14Voi siete la luce del mondo; non puรฒ restare nascosta una cittร  che sta sopra un monte, 15nรฉ si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e cosรฌ fa luce a tutti quelli che sono nella casa. 16Cosรฌ risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perchรฉ vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che รจ nei cieli.

Quel ยซVoi siete il sale della terra, voi siete la luce del mondoยป riceve forza e significato pieno dai versetti precedenti (Mt 5,1-12), nei quali Gesรน ha proclamato le Beatitudini. Per cui quel ยซVoi siete sale…voi siete luceยป non รจ una definizione che Gesรน intende dare dei suoi discepoli! Piuttosto, dopo aver proclamato le Beatitudini, Gesรน intende dire ai suoi discepoli: Vedete, che solo se la vostra vita รจ spesa nella logica delle Beatitudini voi siete sale e luce della terra; solo se vivete nella logica delle Beatitudini la vostra presenza contribuisce a dare gusto alla vita vostra e degli altri, sapore e splendore all’ esistenza vostra e a quella degli altri.

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Ho voluto fare questa premessa perchรฉ molti, tra noi, pensano ancora che basti presentarsi come “cristiani”/”cattolici” perchรฉ ci venga subito dato credito positivo, perchรฉ ci venga riconosciuta la funzione di “luce” (punti di riferimento) e di “sale” (portatori di senso). C’รจ addirittura chi pensa che basta presentarsi vestiti in un certo modo o usare un certo linguaggio per essere automaticamente accreditati come persone sensate e che danno gusto e senso nuovi alla vita!

Presentandoci le Beatitudini e facendo subito seguire quel ยซVoi siete sale … voi siete luceยป, Gesรน ha indicato la strada che รจ chiamato a percorrere il credente. Il discepolo di Gesรน รจ chiamato a seguire una segnaletica ben definita, quella delle Beatitudini, fatta di passione per le opere di pace, di attenzione misericordiosa verso gli altri, di vita vissuta nella povertร  e segnata dalla sobrietร . ร‰ questo che dร  senso e gusto alla vita del credente, facendone una vita che risplende.

Spesso piuttosto che diffondere gusto e splendore attraverso gesti e scelte concreti, come ci domanda Gesรน, noi ci impegniamo (sarebbe piรน corretto dire: ci “arrabattiamo”) a dimostrare, ad argomentare. Anzichรฉ accendere la luce, preferiamo organizzare qualcosa di mastodontico e di grandioso per …stupire!

Ma il Vangelo non รจ questo che ci domanda! Ci dร  invece un’indicazione che rasenta la banalitร  quando afferma che lโ€™amore non si dimostra, lโ€™amore si vive e proprio perchรฉ lo si vive, l’amore non si dimostra ma si mostra. Il gusto autentico delle cose, non si dimostra, lo si realizza. La luce non va dimostrata, la luce va accesa e perciรฒ stesso resa visibile. Quando non cโ€™รจ questa capacitร  di mostrare il vero gusto della realtร , vivendola in maniera evidente e percepibile, ricorriamo in maniera esagerata ad altri strumenti: lโ€™argomentazione, la dimostrazione, lโ€™organizzazione.

Quando Gesรน dice ยซVoi siete sale … voi siete luceยป, รจ come se ci dicesse: Volete far conoscere Dio? Non argomentate su di Lui, non dimostrate niente; fate piuttosto qualcosa di concreto; ma talmente bello, talmente sensato e gustoso … che, a chi vi incontra, venga spontaneo dire: ma รจ davvero bello quello che tu fai e vivi! Chi te lo spira? In nome di chi lo fai?

Essere luce ed essere sale vuol dire dare gusto e solaritร  alla nostra vita di credenti; impegnarsi ad aprire nuove strade e a ipotizzare nuove possibilitร , osando di piรน e lottando contro il fatalismo e l’assuefazione: due malattie mortali, non solo per il credente!

Dobbiamo tornare a sorridere perchรฉ โ€œbeatiโ€ e far sรฌ che a chi ci incontra torni il sorriso. Il sorriso, perchรฉ si sente compreso, perchรฉ incontra gente che non sopporta lo spirito guerrafondaio e respingente discriminante delle “anime piccole”. Dobbiamo tornare a sorridere e a contagiare sorriso perchรฉ il nostro essere luce illumini senza pretendere di accecare; e il nostro essere sale dia un gusto delicato senza la pretesa di omologare tutto. Pensate quanto fastidio provoca una luce che acceca e quanto disgusto c’รจ in una pietanza con un eccesso di sale!

Essere luce e sale nel rispetto di quanti ci incontrano!

ร‰ la santitร  che costa piรน fatica di quella che poggia su un atto eroico. Il fuoco e lโ€™entusiasmo che portano nel cuore i santi li fa essere uomini e donne delle beatitudini/delle dissonanze/delle scelte imprevedibili!

Immaginate: ยซBeati i poveri … i puri … gli operatori di pace โ€ฆ gli afflitti … i perseguitatiยป.

Sembra un esercito di sconfitti! … almeno secondo la mentalitร  corrente. Ma per chi รจ fortemente legato a Cristo Gesรน, la povertร  diventa ricchezza; le lacrime possono diventare gioia; la purezza del cuore diventa trasparenza di Dio; la mitezza conquista piรน della violenza; la misericordia penetra e convince piรน che la severitร ; la pace ha la meglio sulla guerra; lโ€™amore scavalca lโ€™odio e lo distrugge.

Il segreto perchรฉ la strana litania delle Beatitudini diventi realtร  nella storia concreta di ognuno di noi รจ il legame forte con Cristo e con la sua Parola.

“Santi/beati” sono uomini e donne che, in forza del loro legame con Cristo e forti della fiducia in Lui, si sono sporcati le mani e spesso la reputazione per fare piรน spazio dentro di sรฉ ed attorno a sรฉ a valori normalmente in ribasso; quali la sobrietร /povertร  scelte al posto dello spreco, la lealtร  come alternativa allโ€™imbroglio, il compimento del proprio dovere in alternativa al disimpegno, la solidarietร  concreta in alternativa al tornaconto e allโ€™egoismo.

Preghiamo con Matteo 5, 1-16
Signore,
Tu mi chiedi di essere โ€œsaleโ€.
Mi chiedi cioรจ di rimanere a contatto con la terra,
di essere presente nel mio tempo, qui ed ora.
Attento ai bisogni miei e a quelli
di coloro che mi stanno intorno.
Mi chiedi di essere โ€œluceโ€,
in un momento in cui
la tenebra sembra farsi piรน spessa.
La luce mi permette di vedere il contorno e i colori delle
cose, della realtร  e del mondo,
nelle loro sfumature, nella loro bellezza.
Ma permette anche di conoscere i loro innumerevoli
bisogni. Dร i sapore, Signore, alla mia vita;
dร i consistenza alle mie speranze;
dร i fiducia alle mie paure;
dร i luce alle mie oscuritร ,
dร i pace al mio cuore, ai miei pensieri, alle mie emozioni.
Fammi capire, Signore,
che sarรฒ โ€œsaleโ€, se saprรฒ essere
mite, in questo tempo di arroganza;
uomo di pace,
in questo tempo di prevaricazione;
libero dalle โ€œcoseโ€,
in questo tempo in cui
la persona โ€œvaleโ€ in ragione del
conto in banca che possiede.
Fammi capire che sarรฒ davvero โ€œsaleโ€ e โ€œluceโ€
se sarรฒ impegnato a denunciare ogni sfruttamento in un
Occidente che ha fondato il proprio benessere sullโ€™ usurpazione.
Sarรฒ โ€œsale della terraโ€ se, con e nel mio ambiente,
non mi tirerรฒ indietro dinanzi ai bisogni degli altri.
don Nunzio Galantino

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