don Franco Scarmoncin – Commento al Vangelo di domenica 5 Aprile 2020

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1° Lettura

– Il personaggio descritto in questa pagina

è il “Servo del Jahweh”;

Chi è?

E’ un personaggio  – ha scritto Isaia –

che si mette in ascolto di Dio,

fa sua la volontà

e da Dio riceve la missione

di annunciare  una Parola nuova

di bontà, di verità, di perdono, di amore…

Questa missione lo porterà

a subire ogni sorta di angherie:

percosso, insultato, schiaffeggiato,

sputi in faccia…

flagellato…

ma Lui ha continuato sulla sua linea

e nella sua missione,

sapendo che Dio lo avrebbe sostenuto.

 

In questo “Servo del Signore”

gli Evangelisti e la prima Chiesa cristiana

hanno visto Gesù stesso:

è Lui il Servo di Dio

che ha ricevuto la missione

di annunciare una Parola

nuova e diversa sconvolgente,

per questo è stato rifiutato e perseguitato

specialmente da coloro, i Sacerdoti,

che lo avrebbero dovuto riconoscere

come mandato da Dio.

Invece fu rifiutato

condannato, flagellato e crocifisso…

Dio gli è sempre stato vicino,

ha approvato tutta la sua opera,

lo ha sostenuto

e alla fine lo ha reso vincitore

risuscitandolo da morte.

Ricordiamo qualche altra profezia dell’A.T.

e che gli Evangelisti hanno attribuito a Gesù ?

       Es.   la Vergine madre

              il luogo di nascita, Betlemme,

              la fuga e il ritorno dall’Egitto

              i miracoli che avrebbe fatto

              la sua predicazione in parabole

              i particolari della passione…

il tradimento

VANGELO

Particolari da sottolineare:

 

– i 30 denari simbolo di tutti i tradimenti

       basta poco per tradire un amico!

 

– la Cena pasquale con i discepoli e le donne

       non c’erano solo i 12 ma una trentina di       persone, donne comprese;

 

– la discrezione di Gesù con Giuda

per far arrivare il messaggio a Giuda di rivedere la sua decisione di tradire,

senza comprometterlo di fronte agli altri

 

– l’Eucaristia è:

       servizio    (lavanda dei piedi)

       sacerdozio (fate questo in memoria di me)

       Parola      (il lungo discorso di Gesù a tavola)

       Pane       (non da adorare, ma da mangiare)

 

– il bacio di Giuda, simbolo di amore e di tradimento

 

– I processi subiti da Gesù:

       2 davanti al Sinedrio,

       uno davanti a Pilato, al mattino

       uno davanti a Erode, pomeriggio

       l’ultimo davanti ancora a Pilato, mattino di venerdì

 

– Gesù messo a confronto con Barabba:

 meglio Barabba!

 

– le provocazioni dei farisei sotto la croce

 

– l’ultima tentazione di Gesù già in croce:

       di aver sbagliato qualcosa…

       si sente abbandonato dal Padre,

 

– di che cosa è morto Gesù:

       di infarto,

       di dissanguamento,

       di asfissia,

       di sete,

       di freddo,

       di crampi che gli straziavano il corpo

       di abbandono da parte delle persone care

 

– Per chi

e perché

Gesù ha voluto dare la sua vita:

sacrificare la sua vita?

Era necessario ?

(risposta nelle letture e nelle attualizzazioni dei prossimi giorni …)

Commento a cura di don Franco Scarmoncin – Diocesi di Padova