don Claudio Bolognesi – Commento al Vangelo del 29 Novembre 2020

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Dal Vangelo di domenica:”Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento”. (Mc 13,33)

Da piccoli non capivamo cosa significasse aspettare una persona cara. Credevamo che fosse come aspettare Babbo Natale. Sì, si doveva fare i buoni per avere i regali belli. Ma poi tanto quelli arrivavano ugualmente. Bastava un po’ di pazienza e la notte di Natale arrivava da sé. Diventati grandi abbiamo capito i nostri genitori che lavoravano di più per preparare l’accoglienza degli amici. Sistemavano la casa, preparavano da mangiare. A volte gli ospiti erano da andare da prendere. C’era una camera da preparare. Qualcosa di speciale da organizzare.

Attendere il momento buono, l’occasione della Tua venuta è così. Non basta sperare che il tempo passi in fretta. Abbiamo ciascuno il nostro compito. Normalmente non è altro che fare le cose normali della nostra vita, ma farle meglio. In modo da arrivare a sera contenti, magari stanchi ma non esauriti. Imparare il gusto di realizzarle con gli altri.

Poi c’è un compito speciale. Noi credevamo che fosse solo appannaggio di qualcuno, più bravo, ma Tu ci dici che è per tutti: aprirTi la porta. Quindi saper fare a riconoscerTi nei tanti modi in cui ci vieni incontro. Nell’altro, soprattutto nel povero. Nella bellezza, quella dell’arte come quella della natura. Nella preghiera, nella contemplazione e nell’ascolto della Tua Parola. Nel condividere la Tua vita insieme agli altri. Anche quando perdoni i nostri peccati.

A allora via! Buon Avvento; palestra di attesa, palestra di speranza.


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