Commento al Vangelo di domenica 23 agosto 2015 – don Mauro Manzoni

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La Parola di Dio“, canale YouTube del prolifico Don Mauro Manzoni di graficapastorale.it, propone una riflessione sul brano del Vangelo di domenica prossima, 23 agosto.

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Seguire la Parola di Dio richiede impegno e dedizione, e se stiamo faticando un pò nel seguire Cristo, allora tranquilli, siamo sulla strada buona. Gesù, in queste ultime settimane proposte dalla Liturgia, ci ha parlato e proposto realtà difficilmente accettabili dalla nostra umanità e, parlando del Suo Corpo e del Suo Sangue, possiamo anche dire difficilmente digeribili.
“Questo linguaggio è duro e chi può comprenderlo?” dicono i suoi discepoli e gli ascoltatori, scandalizzandosi, e molti cominciarono a defilarsi e a tagliare la corda. Ma Gesù non mercanteggia né negozia, non si rifugia in giri di parole o in compromessi accomodanti. Non ammorbidisce il suo discorso, anzi “Volete andarvene anche voi?” dice agli Apostoli.
Cristo chiede di assumerci la nostra responsabilità e scelta di vita alla proposta che Lui prospetta, un si o un no responsabile alla fede, che non ammette adesioni variegate, intermittenti o saltuarie, secondo i nostri interessi o capricci. La fede non sta sui banconi del mercato, da scegliere a nostro gusto o addirittura sotto promozione.
“Mistero della fede” ripetiamo nella liturgia eucaristica, perché quello che avviene sull’altare si comprende solo con un atto e una scelta di fede. Quell’atto che ha fatto dire a Pietro: “Signore, da chi andremo? Tu solo hai parola di vita”.[ads1]

Vangelo di  Giovanni Gv 6, 60-69 – XXI Domenica del Tempo Ordinario – Anno B

60Molti dei suoi discepoli, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?». 61Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? 62E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? 63È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. 64Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. 65E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre».
66Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. 67Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». 68Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna 69e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio». 70Gesù riprese: «Non sono forse io che ho scelto voi, i Dodici? Eppure uno di voi è un diavolo!». 71Parlava di Giuda, figlio di Simone Iscariota: costui infatti stava per tradirlo, ed era uno dei Dodici.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Fonte: LaSacraBibbia.net

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