Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 5 Aprile 2022

81

- Pubblicità -

Morire nei propri peccati significa vivere senza aver conosciuto Dio. Una vita inutile, persa, priva di senso. Eppure quanti di noi vivono come se Dio non esustesse? Eppure siamo tutti battezzati in Lui. Viviamo immersi nel nostro egoismo e nella nostra ipocrisia.

Conoscere Dio significa fare esperienza di Lui, del suo amore, della sua verità. Significa morire a se stessi, fare della croce, cioè del mistero di morte e resurrezione, l’asse centrale della vita. Credere che Dio non solo esiste, ma è con noi, è per noi… Questo ci salva dal peccato di non saper amare.

Oggi mi chiedo quanto io credo che Dio è con me h 24. IO SONO significa io esisto per te, vivo per te e in te. Se ci credo sul serio, la mia vita può cambiare e non morirò egoista e ipocrita.


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

Articolo precedentedon Antonio Savone – Commento al Vangelo del 5 Aprile 2022
Articolo successivodon Claudio Doglio – Commento al Vangelo del 10 Aprile 2022