Robert Cheaib – Commento al Vangelo del 14 Febbraio 2020

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«Li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi». Ogni parola in questa frase è un programma. «Li inviò a due a due»: l’esperienza della fede e della missione non è un’avventura solitaria, ma un’esperienza di comunione.

Non è parlare dell’amore quanto viverlo e diventarne i a narrazione. «Davanti a sé»: ci manda, ma non ci abbandona. Ci manda, ma non per essere il fine del mandato. Ci manda per essere suoi araldi e suoi precursori… «Dove stava per recarsi»: parliamo di lui, ma non di un assente, perché Lui viene, Lui raggiunge, Lui salva.

La nostra missione non è un’iniziativa umana, è un mandato divino e il Signore farà miracoli in noi, nella misura in cui faremo spazio a Lui e ci riconosciamo canali di grazia e presenze reali del Regno che è vicino, di Gesù presente.

Fonte: il sito di Robert Cheaib oppure il suo canale Telegram

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l’Università Cattolica del Sacro Cuore.


LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 10, 1-9

In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.

Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.

In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.

Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».

Parola del Signore