Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 10 Gennaio 2022

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Passa, il Maestro. Passa e chiama, passa e scuote, passa e propone. Lo fa con persone semplici, pescatori, affatto abituati agli incensi e alle liturgie, consumati dalla fatica di un lavoro monotono e faticoso. Ma così è Dio, così la nuova logica del Regno che esce dal tempio per camminare lungo le spiagge, che preferisce gli operai ai sacerdoti, che abbandona il tempo sacro per rendere santo ogni istante.

Così è Dio che desidera chiedere aiuto, che cerca collaboratori, che vede discepoli fra persone che nemmeno lo conoscono. Così è Dio che non vuole accanto a sé dei devoti, che non usa linguaggi specifici, che esce dal recinto delle cerimonie e chiede ai suoi di essere uomini fino in fondo e di cogliere in ogni persona che incontrano, che incontriamo quanto di umano li abita e di farlo fiorire.

Così agisce il Signore Gesù, costruttore di umanità piena e redenta. Passa, il Signore, là dove siamo, qui dove siamo oggi. Passa.

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