p. Lorenzo Montecalvo – Commento al Vangelo del giorno – 12 Febbraio 2020

306

Se ascoltiamo e crediamo in e a Gesù Cristo, non possiamo dire che non c’è peccato. Oggi Gesù ci ricorda che dal cuore dell’uomo possono uscire i seguenti peccati: fornicazioni, furti, omicidi, adulteri, cupidigie, malvagità, inganno, impudicizia, invidia, calunnia, superbia e stoltezza. Se il cuore dell’uomo è ricolmo di Spirito Santo, dal suo cuore usciranno solo intenzioni giuste, sante, pacifiche, pure, compassionevoli e misericordiose. È ovvio: se la bottiglia contiene vino aceto verserà nel bicchiere vino cattivo.

Di quali intenzioni o sentimenti è pieno il tuo cuore? Se c’è tenebra nel tuo cuore, non riuscirai mai a vedere che il tuo cuore è come un sepolcro imbiancato, cioè pulito fuori, ma dentro è pieno di ossa imputridite. Per capire se nel tuo cuore c’è bontà o cattiveria, c’è bisogno di essere illuminati dalla parola di Dio. La parola di Dio è luce di Verità. Ma molti cattolici scappano via dalla parola di Dio perché non vogliono riconoscersi cattivi.

Molti cattolici si manifestano come persone perbene, ma il cuore è un guazzabuglio di sentimenti cattivi. L’ipocrisia è un peccato che è contro la Verità. Ed il peccato più grave che dimora nel cuore dell’uomo. L’inferno è pieno di ipocriti. Nella Chiesa primitiva la confessione era pubblica. La maschera del perbenismo veniva frantumata affinché il convertito a Cristo manifestava il volto della Verità.

L’ipocrita ci tiene molto alla stima degli altri, ma non pensa che il vero giudice è Cristo Gesù che ha detto: “Io sono la VERITÀ”.

Amen. ALLELUIA.

Fonte


LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DEL GIORNO

Ciò che esce dall’uomo è quello che rende impuro l’uomo.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 7, 14-23   In quel tempo, Gesù, chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall’uomo a renderlo impuro». Quando entrò in una casa, lontano dalla folla, i suoi discepoli lo interrogavano sulla parabola. E disse loro: «Così neanche voi siete capaci di comprendere? Non capite che tutto ciò che entra nell’uomo dal di fuori non può renderlo impuro, perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va nella fogna?». Così rendeva puri tutti gli alimenti.  E diceva: «Ciò che esce dall’uomo è quello che rende impuro l’uomo. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall’interno e rendono impuro l’uomo».   Parola del Signore