Il Vangelo del giorno – martedì 26 giugno 2018 – Gesuiti

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Fammi piccolo, Signore, e nelle tue mani ritroverò la coscienza del prezzo che per me hai pagato. Ricordami quanto sono prezioso, perché gettarmi davanti ai porci non mi sembri l’unica alternativa. Insegnami a sprecarmi – ma per te, sotto i tuoi occhi vigili. Nessuna zampa calpesterà l’opera delle tue mani, nessuno sbranerà le mie carni – perché in te io cammino e in te serbo la santità della mia vita.

Rendimi capace di essere sempre attiva risorsa d’amore, perché piuttosto che scegliere di non fare ciò che non vorrei fosse fatto a me io sia sempre capace di scegliere di fare. Scegliere di agire, nel tuo nome. Scegliere di partire, per il tuo amore. Scegliere di intraprendere la strada stretta, con la fiducia di chi sa che nessuna salita sarà troppo pesante e nessun sentiero troppo ripido, se la tua mano conduce. Perché non ti troverò nell’eloquenza sfacciata della grandezza, ma nella nobile umiltà della piccolezza.

Fammi piccolo, Signore, e nessuna porta sarà abbastanza stretta da tenermi lontano da te e dalla vita che in te è.

Verena M.

Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.

Rifletto sulle domande

  • Quando ho scelto la porta larga?

  • In che occasione ho rischiato di gettare perle ai porci?

  • In che modo posso oggi essere attiva fonte di vita?

Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi…
Recito un “Padre nostro” per congedarmi e uscire dalla preghiera.

Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato secondo il metodo della spiritualità ignaziana, disponibile anche tramite la loro newsletter quotidiana.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Mt 7, 6. 12-14
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.
Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti.
Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano!».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.