Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 3 Settembre 2020

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“Calate le reti”. L’ordine è molto bello, però pensate che è dato a dei pescatori. La risposta avrebbe potuto essere di pensare al suo mestiere, visto che era falegname. Tra le altre cose si pesca di notte ed era già mattina.

L’ordine che Gesù dà è abbastanza offensivo, e anche insensato. Perché per noi è sensato solo quello che ci riesce di fare. E cosa era riuscito di fare a quei pescatori? Nulla. Non pescarono nulla. “Sulla tua parola calerò le reti”. Il problema fondamentale per la chiesa, per la comunità, per la nostra barca, per questo mondo non è che siamo più o meno bravi, più o meno esperti: è se ascoltiamo oggi la sua Parola.

Questo non è solo il racconto della chiamata dei primi apostoli, ma è indicata quella che è la chiamata di tutti. Tutti quanti sono invitati a seguire Gesù Cristo, sia attraverso l’ascolto della Parola, sia attraverso la fiducia in Lui, sia attraverso il riconoscimento di Lui come maestro, come Signore, come
significato, come sapore della nostra vita.


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