Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 4 Novembre 2021

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Costui accoglie i peccatori e mangia con loro “.

Questa è la “ grande accusa “ che farisei e scribi muovono a Gesu’, che li spinge a “ mormorare “, a “ sparlare “ di Lui.

Sembra di sentirli parlare “ sottovoce “ dicendosi tra di loro: “ ma che razza di Maestro è questo, se la fa con i peccatori, non si rende neanche conto di chi sono coloro con i quali condivide la mensa “.

Poveri scribi e farisei e poveri noi se continuiamo, dopo duemila anni di cristianesimo, a pensarla allo stesso modo.

Se vediamo qualche persona, qualche prete, qualche volontario che aiuta degli stranieri, dei figli di un carcerato, delle prostitute, lo additiamo come uno che “ perde tempo “, che “ non si rende conto con chi ha a che fare “, che è illuso perché “ quella gente…non cambia mai “.

UNO

Ne basta uno che si converte.

Non cento, non cinquanta, non dieci, neppure due.

UNO

Capisci?

UNO

Se, con la tua testimonianza, con il tuo agire, riesci a far  convertire “ una sola persona “, potrai “ rallegrarti “ con te stesso e con il Signore perché la tua vita avrà avuto senso.

Segui quindi la logica di Cristo e non quella del mondo.

E’ l’unica che conduce alla gioia.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

Foto: mia.

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