don Mauro Leonardi – Commento (e poesia) al Vangelo del giorno, 7 Dicembre 2020

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Commuove la sollecitudine di questi uomini che portano l’amico malato, cercano di farlo entrare, non trovano la via, tentano dal tetto, lo calano col lettuccio davanti a Gesù. Di fronte al dolore, alla sofferenza, buona parte del miracolo può essere fatto da noi, da chi non rimane indifferente alla croce degli altri e da chi vede: vede in Gesù il Cristo cui affidare queste vicende e Gesù a propria volta le rinnova inserendole con piena dignità nella nostra vita di tutti i giorni.

Faremo un miracolo

Ti prego non fermarti.
Davanti alla folla delle mie ansie, dei miei pensieri, delle mie paure.
Che mi premono addosso.
Che mi rubano l’aria.
Scoperchia il cielo per me e calati nel mezzo della mia vita.

Dammi amici che mi portino sempre da te.
Insegnami a soccorrerti, a custodirti, ad amarti.
Vieni nel mezzo della mia vita schiacciata da ogni parte.
Faremo un miracolo, mille miracoli, insieme.

Riconosco solo i miracoli fatti di carne.
Mi stupiscono solo i prodigi che vedo e sento nella carne.
Perché è dagli occhi che mi passa la vita.
Perché è con gli occhi che contemplo la vita.
Signore mio.
Vita mia.
Aprimi il cuore come mi hai aperto gli occhi.
Dammi tanta fede.
Tanta quanta la luce che mi fa vedere i tuoi prodigi.

Fonte: il sito di don Mauro Leonardi

Mauro Leonardi (Como, 4 aprile 1959) è un presbitero, scrittore e opinionista italiano.