don Ivan Licinio – Commento al Vangelo del 16 Novembre 2020

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«Signore, che io veda di nuovo!».

Il cieco di Gerico è un’icona tanto drammatica quanto attuale. All’esperienza della malattia fa eco il grido di speranza che riecheggia nei cuori del mondo.

Anche oggi, così come accadde a Gerico, la flebile voce di chi ha bisogno di aiuto viene sopraffatta da quanti sono infastiditi dalla sofferenza o, peggio ancora, da quelli che fanno finta di non vedere. Non ciechi nati ma diventati perché è più comodo non vedere, non compromettersi con la scusa di non sapere, di non capire, di non avere nulla a che vedere con la vita degli altri.

Quanto è triste non essere visto, essere completamente ignorati. Tutti ci siamo passati. Ma il cieco di Gerico non si rassegna, sa che Gesù può guarirlo e grida più forte il suo dolore tanto da trasformarlo in preghiera accorata: «Signore, che io veda di nuovo!». Sia questa anche la nostra preghiera affinché possiamo uscire dalle nostre cecità e poter vedere l’amore di Cristo che ci passa accanto.

Buon cammino, insieme.


Fonte: don Ivan Licinio su FB