Contemplare il Vangelo di oggi – 22 Giugno 2019 – Mt 6, 24-34

105

Vangelo di oggi

Sabato, XI settimana del Tempo Ordinario

Commento: P. Jacques PHILIPPE (Cordes sur Ciel, Francia)

«Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta»

Oggi, il Vangelo parla chiaramente di vivere il “momento presente”: non girare intorno al passato, ma abbandonarsi in Dio e la sua misericordia. Non attormentarsi domani, ma affidarlo alla sua provvidenza. S. Teresa del Bambino Gesù ha detto: “soltanto mi guida l’abbandono, non ho altra bussola»!.

La preoccupazione non ha mai risolto alcun problema. I problemi vengono risolti con la fiducia, la fede. «Ora se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede?” (Mt 6,30), dice Gesù.

La vita per se stessa non è troppo problematica, è l’uomo che manca di fede … L’esistenza non è sempre facile. A volte è pesante, spesso ci sentiamo feriti e offesi da ciò che accade nella nostra vita o quella degli altri. Ma cerchiamo di affrontare questo con fede e cerchiamo di vivere, giorno per giorno, con la fiducia che Dio adempirà le sue promesse. La fede ci porterà alla salvezza.

«Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena». (Matteo 6:34). Cosa significa? Oggi, cercare di vivere con giustizia, secondo la logica del Regno, nella fiducia, la semplicità, la ricerca di Dio, l’ abbandono. E Dio farà il resto …

Giorno per giorno. È molto importante. Quello che di solito ci esaurisce è girare continuamente al passato e avere paura al futuro; mentre quando si vive nel presente, in un modo misterioso, troviamo la forza. Quello che devo vivere oggi, ho la grazia per viverlo. Se domani devo affrontare situazioni più difficili, Dio aumenterà la sua grazia. La grazia di Dio è data al momento, giorno per giorno. Vivere il momento presente suppone accettare la debolezza: rinunciare a rifare il passato o il futuro, contentarsi con il presente.

Articolo precedentedon Antonello Iapicca – Commento al Vangelo del 22 Giugno 2019 – Mt 6, 24-34
Articolo successivoPer la Famiglia – Breve commento al Vangelo di oggi, 22 Giugno 2019 – Mt 6, 24-34