Commento al Vangelo del giorno – 20 Marzo 2017 – don Mauro Leonardi

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Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù chiamato Cristo. Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore. Mt 1, 16.18-21.24a

Commento al Vangelo

La Chiesa oggi propone come letture del vangelo due alternative: una sulla genealogia di Cristo e l’altra relativa allo smarrimento e ritrovamento di Gesù tra i dottori nel tempio. In entrambi i casi i nodi centrali da sottolineare sono due: innanzi tutto, il Dio cristiano è un Dio che realizza concretamente i suoi progetti di salvezza in un momento preciso della storia per cui eternità e umanità vengono sempre tenute unite dall’amore e dal rispetto per la libertà. Inoltre, il Dio Cristiano è un Dio umile. Egli non si manifesta in una genealogia di prediletti come un eletto, ma come germoglio nato, quasi silenziosamente, da una radice che, per giunta, doveva esser sterile e dove, risalendo nel passato, c’era più di una personalità equivoca. Non si mette al di sopra dell’umanità, ma pur rivelandosi come vero uomo e vero Dio, vive sottomesso ai suoi genitori e condivide con le persone trent’anni di vita semplice e assolutamente quotidiana.

Poesia

Trovarsi incinta.
Come si fa?
Con un amen.
Per opera dello Spirito Santo, come si fa?
Con un amen e poi il silenzio e poi l’amore.

Giuseppe, sposo.
Giuseppe, uomo.
Giuseppe, giusto.
Giuseppe, innamorato.
Eccolo il suo amen: la sua vita. Quello che è.
E Gesù nasce.

Giuseppe nel segreto si strappa il cuore.
Giuseppe nel silenzio dei pensieri è pronto a perdere tutto quello che ama.
Tutto è intatto.
Tutto è puro.
E la sua sposa è con lui.
Da prendere.
Da custodire.
E Gesù nasce

Vieni ad abitare i miei sogni.
Ad abbattere i miei timori.
Dammi la purezza di Maria.
Dammi la fortezza di Giuseppe.
E io ti genererò.
Ti amerò.

Entra nei miei sogni.
Caccia le mie paure.
Parlami di Maria.
Parlami dello Spirito Santo.
Raccontami ancora la tua storia, la tua vita.
Fammi sognare di te, della salvezza.
Entra nei miei sogni.

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don Mauro offre la possibilità di lasciare intenzioni per la Messa della mattina sulla pagina Facebook del suo blog “Come Gesù” ogni giorno alle ore 19.
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Questo commento/poesia del vangelo del giorno è fatto dalla prospettiva di una delle donne senza nome che seguivano Gesù (cfr Lc 8, 1-3). Il suo nome è Zippi (Zippora).

A cura di don Mauro Leonardi – Il suo blog è “Come Gesù

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“Una donna del vangelo” è anche sul network Papaboys

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