Commento al Vangelo del 14 Maggio 2020 – p. Ermes Ronchi

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AMORE CHE RIEMPIE E CHE SVUOTA

Gv 15,9-17
Questo è il mio comandamento, che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi.

Che vangelo, oggi! Che ruota tutto attorno ad una parola magica: amore. Per 9 volte in nove versetti ritorna questo vocabolario da innamorati: “come il padre ha amato me, anch’io ho amato voi, rimanete nel mio amore”. Roba grossa. Questione di darsi la vita o togliersela!
“Rimanete, non andatevene via dall’amore”.

L’amore è reale come un luogo, un paese, una casa, ci puoi vivere dentro. Anzi, ci siamo già dentro, come un bimbo quando è ancora dentro il grembo della madre, e non la può vedere, ma ha mille segni della sua presenza che lo nutre, lo scalda, lo culla: “Il nostro problema, fratelli, è che siamo immersi in un oceano d’amore e non ce ne rendiamo conto” (P. Vannucci).
Delle poche cose certe che abbiamo scoperto nella vita, la prima, è che amare è una cosa bella; la seconda, che essere amati è una cosa bella.

E voi, con i vostri bambini in braccio, con il vostro uomo o la vostra donna vicini al punto che respirate la stessa aria, voi lo sapete con tutto voi stessi che è così.
E QUESTI BAMBINI PROFUMATI DI CIELO che cosa sono? Dice il poeta Novalis: IL BAMBINO È UN AMORE DIVENTATO VISIBILE.
Amore che riempie o svuota la vita; che là dove si era fermata la fa ripartire, che alle volte fa fare pazzie.

Tutta la bibbia inizia con un “sei amato” e termina con un “tu amerai”. Chi non vuole questo, vuole il contrario della vita.
“Amatevi come io vi ho amato”. Non quanto, non ci arriveremmo mai, io almeno; ma amate COME me, imparate dal mio stile, dal mio modo: lui che lava i piedi ai grandi e abbraccia i bambini; che vede uno soffrire e prova un crampo nel ventre, un’unghiata sul cuore; che quando si commuove va vicino e tocca, tocca la carne, la pelle, gli occhi; che non manda via nessuno mai. In cerca dell’ultima pecora, alle volte coraggioso come un eroe, alle volte tenero come un innamorato.

Lui che ci obbliga a diventare grandi, CHE ACCAREZZA e pettina LE NOSTRE ALI perché diventino più forti e possiamo spiccare il volo, e volare lontano.
SE AMI, non sbagli.
SE AMI, non fallisci la vita.
SE AMI, la tua vita è stata un successo, comunque.


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AUTORE: p. Ermes Ronchi
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