Biblioteca Francescana – Commento al Vangelo del 22 Marzo 2020

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Gesù si è manifestato agli uomini come vita e luce, ma nella discussione con quanti assistono ai suoi segni viene rifiutato. L’episodio del cieco nato mette ancora più in risalto la crescita progressiva della cecità spirituale dei suoi avversari attraverso il confronto con il cammino di fede percorso dall’uomo guarito dalla cecità fisica.

Gesù pone sul volto del cieco, cioè sulla sua realtà di tenebra, il nuovo essere nello Spirito, ne unge gli occhi invitando l’uomo ad essere tale, stimolandolo dall’interno e offrendogli una speranza.

«Va’ a lavarti alla piscina di Siloe»: l’uomo obbedisce prontamente alla parola di Gesù. «Si lavò e tornò che ci vedeva».

Dal Calendario del Patrono d’Italia 2020 – Ed. Biblioteca Francescana