Vangelo del giorno

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Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 13 Settembre 2025

Nel Vangelo Gesù usa la metafora dell albero proprio perché l'uomo è come un albero che cresce lentamente; il suo cuore, cioè la sua...

don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 13 Settembre 2025

"La bocca esprime ciò che dal cuore sovrabbonda" È il cuore che parla, non la bocca. La bocca manifesta non solo quello che c'è nel...

don Antonello Iapicca – Vangelo del giorno – 13 Settembre 2025

Fondando la vita sull’unico fondamento che nella Chiesa sperimentiamo solido e autentico "In quel tempo", oggi, Gesù parla alla comunità dei "suoi discepoli"; non si...

Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 13 Settembre 2025

Si può vivere fingendo… lo sappiamo tutti e tutti prima o poi in qualche relazione lo sperimentano. Quanta delusione quando ad un certo punto...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 13 Settembre 2025

«Chi invece ascolta e non mette in pratica, è simile a un uomo che ha costruito una casa sulla terra, senza fondamenta». Capita di...

Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 13 Settembre 2025

I detti evangelici di oggi, dal tenore sapienziale, possono sembrare un po' scollegati tra loro; in effetti è così, perché circolavano probabilmente isolati. Ma...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 13 Settembre 2025

Perché mi invocate: “Signore, Signore!” e non fate quello che dico? In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Non vi è albero buono che produca...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 13 Settembre 2025

Perché mi invocate: “Signore, Signore!” e non fate quello che dico? In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Non vi è albero buono che produca...

Commento alle letture del 13 Settembre 2025

Tempo Ordinario XXIII, Colore verde - Lezionario: Ciclo C | Anno I, Salterio: sett. 3 Fratelli e sorelle, lasciamoci guidare dalla Parola di Dio di oggi, che ci parla di un cuore rinnovato...

don Paolo Scquizzato – Commento al Vangelo del 14 Settembre 2025

La croce è il segno radicale dell’umana avventura: accoglienza della finitezza senza vie di fuga, stare fino in fondo e dentro il limite senza...