Valle d'Aosta
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Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 4 Ottobre 2024
Animo, italiani! Oggi celebriamo il patrono del nostro (scassato) paese e ci ricordiamo che la nostra è una terra di grandi santi che hanno...
Paolo Curtaz – Commento al Vangelo di domenica 6 Ottobre 2024
E se…
Provo disagio, poche storie.
Leggo questo vangelo irritante, stordente, magnifico e incomprensibile, e provo una stretta al cuore. Chiudo e riapro il portatile molte...
Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 3 Ottobre 2024
Gesù non è un guru solitario, non ama salire sul palcoscenico. Tutto di Dio, tutto degli uomini, vive con una piccola comunità di discepoli...
Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 2 Ottobre 2024
Oggi la Chiesa celebra la festa degli angeli custodi, preziose anime create direttamente da Dio cui siamo affidati, amici sinceri che vogliono il nostro...
Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 1 Ottobre 2024
No, non vanno bene le cose, per nulla. Gesù è consapevole del fallimento della propria missione, che la folla plaudente di Galilea non è...
Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 30 Settembre 2024
Sgomitiamo, dai, ammettiamolo. Anche nella santa Chiesa di Dio, anche fra i preti e i vescovi, anche fra i devoti (particolarmente fra quelli più...
Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 28 Settembre 2024
Sono ammirati dalle azioni del Maestro, sono affascinati dal suo carisma, dalla sua autorevolezza, dalle sue parole. Ma, alla fine, non riescono ad andare...
Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 27 Settembre 2024
Erode si chiede chi sia questo Nazareno di cui tutti parlano. Popola le sue notti insonni, si rigira nel letto chiedendosi chi possa essere....
Paolo Curtaz – Commento al Vangelo di domenica 29 Settembre 2024
Paralimpiadi
Orbi, monchi, zoppi.
È quello che dovremmo diventare, dopo avere letto l’indigesto e indigeribile Vangelo di oggi. Che, per la precisione, va preso come una...
Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 26 Settembre 2024
Erode è confuso. Di suo, certo, non essendo proprio astuto come il padre. E dovendo fare i conti con un paese di fatto ancora...
