Toscana

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Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 27 Marzo 2025

L'immagine che il Vangelo ci presenta oggi è il confronto tra Gesù e una persona rimasta muta a causa di un demonio. Gesù sconfigge...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 26 Marzo 2025

L'opera di Gesù è il compimento di quanto iniziato con la creazione. Per prima furono create la luce e le tenebre, e infine l'uomo,...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 25 Marzo 2025

Oggi riviviamo con un giorno di festa l'Annunciazione a Maria da parte dell'angelo Gabriele. Nel brano del Vangelo si precisa un luogo e un...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 24 Marzo 2025

Il profeta è colui che annuncia il Vangelo e parla facendo le veci dello Spirito Santo. Al credente è richiesto di diventare profeta, con...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 23 Marzo 2025

Nel Vangelo di oggi Gesù mette a confronto la visione di coloro che vedono gli eventi della nostra vita allineati alla grazia che meritiamo...

p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 23 Marzo 2025

«Non avvicinarti oltre! Togliti i sandali dai piedi…”. L’esperienza di Mosè è segnata da un incontro. E’ incontro con Dio che ha ascoltato il...

don Luigi Verdi – Commento al Vangelo di domenica 23 Marzo 2025

Il Signore non si stanca di attendere i nostri frutti Lo abbiamo già incontrato, curvo sulle radici, sudato e sporco di polvere, chino a zappettare...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 22 Marzo 2025

La parabola del figliol prodigo è la rappresentazione del processo che dal peccato porta alla conversione, culmina con la misericordia del Padre e si...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 21 Marzo 2025

Nel Vangelo di oggi Gesù racconta ancora una parabola. L'avvenimento principale avviene quando i contadini uccidono il figlio del padrone della vigna per ottenere...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 20 Marzo 2025

La parabola di Gesù inizia con un ammonimento rispetto al desiderio di denaro e potere, che può diventare accecante. La scena inizia con Lazzaro...