Paolo Curtaz
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Paolo Curtaz – Commento al Vangelo di domenica 20 Ottobre 2024
Scelte
Gesù scende verso Gerico.
Dalla professione di fede di Pietro, a Cesarea di Filippo, sono passati pochi giorni.
E il lettore del Vangelo di Marco, ora,...
Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 17 Ottobre 2024
Continua come un fiume in piena, il Signore. L’invito a pranzo del fariseo si è trasformato in una lunga e puntuale disanima sulle incongruenze...
Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 16 Ottobre 2024
Nell’immaginario collettivo pensiamo a Gesù come al compassionevole, al misericordioso attento alle sofferenze delle persone, all’uomo mite e sorridente. Ed è vero, Gesù affascina...
Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 15 Ottobre 2024
Giuro che non capisco: il fariseo ha invitato Gesù a pranzo. Un gesto coraggioso vista la pessima fama del Nazareno; quindi sembra desiderare un...
Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 14 Ottobre 2024
Cerchiamo segni, continuamente. Segni dell’esistenza di Dio. Della sua volontà salvifica (davvero mi vuole salvo? O fa lo sceriffo?). Della sua bontà.
Ascolta "Paolo Curtaz...
Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 12 Ottobre 2024
Cuore di mamma mediterranea, quello che spinge una donna, evidentemente ammirata e innamorata del profeta Gesù, ad interromperlo per esprimere il suo rammarico per...
Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 11 Ottobre 2024
Difettano di logica gli avversari di Gesù. Non sapendo più a cosa appellarsi, ora lo accusano di esorcizzare gli spiriti impuri grazie al demonio.
Gesù,...
Paolo Curtaz – Commento al Vangelo di domenica 13 Ottobre 2024
Lo fissò
Cammina, il Signore.
Da quando, a Cesarea di Filippo, Simone ha parlato a nome di tutti e lo ha proclamato Cristo di Dio. Ma...
Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 10 Ottobre 2024
Come pregare, allora? Come fare per non ridurre la preghiera ad una lista della spesa cui Dio, gentilmente, dovrebbe adeguarsi?
Gesù inizia una splendida catechesi...
Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 9 Ottobre 2024
Insegnaci a pregare, Maestro. Non a dire le preghiere, non a mandare a memoria delle (belle) formule, non a sbrodolare qualche parola in fretta...
