don Paolo Scquizzato
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don Paolo Scquizzato – Commento al Vangelo del 9 Luglio 2023
Tutto sta andando male: Giovanni il battista è in carcere; Corazin e Betsaida non si convertono alla predicazione del rabbi di Nazareth; in Galilea...
don Paolo Scquizzato – Commento al Vangelo del 2 Luglio 2023
«Chi ama padre o madre, figlio e figlia più di me, non è degno di me…» (v 37).
Gesù non si è mai posto in...
don Paolo Scquizzato – Commento al Vangelo del 25 Giugno 2023
Questo versetto può indurre a pensare che la morte del passero sia volontà del Padre, ossia di Dio. Fuori di metafora, ci si è...
don Paolo Scquizzato – Commento al Vangelo del 18 Giugno 2023
Il Nazareno guarda il cuore di una moltitudine di gente comune. E vi scorge messe abbondante, frutto bello da raccogliere tirandolo fuori dai gangli...
don Paolo Scquizzato – Commento al Vangelo del 11 Giugno 2023
La cena di Gesù è essenzialmente un rito commemorativo: si fa memoria del centro incandescente del vangelo riattualizzandolo nell’oggi.
Fare eucaristia è un ‘ricordare’, letteralmente...
don Paolo Scquizzato – Commento al Vangelo del 4 Giugno 2023
«Se si chiede che cosa sono questi Tre, dobbiamo riconoscere l’insufficienza estrema dell’umano linguaggio. Certo si risponde: “tre persone”, ma più per non restare...
don Paolo Scquizzato – Commento al Vangelo del 28 Maggio 2023
Nella seconda lettura di oggi, Paolo rivolgendosi ai Corinzi scrive: «Vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; 5vi sono diversi ministeri,...
don Paolo Scquizzato – Commento al Vangelo del 21 Maggio 2023
La festa dell’Ascensione al cielo di Gesù, credo voglia insegnarci essenzialmente due cose:
1_ Dobbiamo prendere coscienza che ogni popolo è stato religioso e ogni...
don Paolo Scquizzato – Commento al Vangelo del 14 Maggio 2023
Esiste un ‘miracolo’ dell’amore: trasformare l’assenza in unione e la lontananza in prossimità.
Quando la morte toccò Gesù, i suoi cominciarono a farne esperienza come...
don Paolo Scquizzato – Commento al Vangelo del 7 Maggio 2023
Deve pur esistere una strada, una modalità in grado di condurre alla propria verità, perché ne proviamo una sorta di presagio, come la sete...
