Don Antonio Mancuso
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Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 11 Febbraio 2026
Il cuore è il centro di tutto. Il centro di tutto, non il luogo dei sentimenti… ma molto di più.Dal cuore nascono le scelte,...
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 10 Febbraio 2026
Sempre attuale questa pagina del vangelo. Ieri come oggi, infatti, uno dei grandi rischi della fede è quello di essere vissuta solo in superficie…...
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 9 Febbraio 2026
Nella meditazione del vangelo di oggi mi sono soffermato su due elementi: la gente che “subito” riconosce Gesù e “quanti lo toccavano venivano salvati”.
Non...
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 8 Febbraio 2026
Geniale Gesù… come sempre. Usa delle immagini per consegnarci e ricordarci non quello che dobbiamo fare… ma quello che già siamo!
Mi ha sempre colpito...
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026
Che bella questa scena iniziale… sa di intimità… di amicizia… di condivisione… di calore. I discepoli sentono il bisogno di raccontare quello che è...
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026
Anche Erode ha una coscienza! Anche dentro di lui rimbomba una voce non sua… anzi, più che rimbomba, anche dentro di lui c’è una...
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 5 Febbraio 2026
Il fallimento fa parte della vita… così come la delusione sia per il proprio fallimento che per un rifiuto ricevuto…Forse dovremmo imparare ad avere...
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 4 Febbraio 2026
Il vangelo di oggi potrebbe essere la dimostrazione di come i pregiudizi possono avere delle conseguenze che neanche ci immaginiamo. In questo caso, ad...
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 3 Febbraio 2026
Puoi ritornare a vivere in pienezza la tua vita… qualunque cosa ti sia capitata…
Sì, perché a volte, la peggiore cosa che ci può capitare...
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 2 Febbraio 2026
Simeone aspettava la consolazione… Noi, invece, non sappiamo più aspettare! Già… profondamente immersi e in questa società del “tutto e subito”, non sappiamo più...
