Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 8 Febbraio 2026

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Geniale Gesù… come sempre. Usa delle immagini per consegnarci e ricordarci non quello che dobbiamo fare… ma quello che già siamo!

Mi ha sempre colpito un passo della Lumen Gentium, un documento del Concilio Vaticano II, che ad un certo punto dice che col battesimo siamo “fatti veramente figli di Dio e compartecipi della natura divina, e perciò realmente santi” e quindi siamo chiamati a “mantenere e perfezionare… la santità che abbiamo ricevuto”.
Insomma… “nasciamo” santi e la sfida è non perdere questa santità che abbiamo… che siamo!

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E Gesù ce lo ricorda con queste due immagini che dicono molto più di quello che sembra. Prima di tutto perché per loro natura, sia il sale che la luce, “servono” PER gli altri. Da soli non hanno senso! anzi, è necessario che si sciolgano e si consumino per svolgere la loro funzione!

La tua vita è per gli altri. La tua vita ha senso per gli altri. Tu sei per gli altri, tu hai senso se dai senso agli altri… se dai gusto, significato, luce. E questo lo capiamo meglio se pensiamo alla nostra esperienza:

…quante volte capiamo quanto valiamo… ci accorgiamo di alcune nostre capacità solo quando altri ce lo rimandano… o quante volte comprendiamo quello che ci è accaduto (e che per noi era incomprensibile) solo quando ci accorgiamo che quello che ci è accaduto ci è servito perché così possiamo capire e aiutare altri che stanno vivendo la nostra stessa esperienza…

insomma: con l’altro la tua vita acquista altri significati e con la tua vita riesci ad arricchire quella degli.

E volendo… il sale oltre a dare gusto e senso… possiede anche un altro significato. Può essere usato, infatti, anche per conservare.

E chissà… hai mai pensato che anche tu sei custode non solo della tua vita ma anche quella di altri?! Non siamo forse chiamati a custodirci a vicenda?
Dio ci mette nelle relazioni anche per questo!

E volendo… la luce oltre che illuminare… riscalda.
E forse c’è qualcuno che aspetta un tuo abbraccio con il quale eliminare il freddo vuoto del suo dolore… perché in un abbraccio, il vuoto scompare, e l’incontro tra i due corpi genere sempre calore!

AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK | Telegram

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