Arcidiocesi di Pisa
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Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 12 Aprile 2023
Nell'intervento di Cleopa ritornano ben quattro volte le parole “noi” e “nostro”: “le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare”, “noi speravamo che...
Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 11 Aprile 2023
Maria di Magdala piange la scomparsa del suo Maestro. E ulteriore dolore per lei deriva dalla scomparsa del corpo di Gesù. Sofferenza aggiunta a...
Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 10 Aprile 2023
Il Vangelo di Matteo ci mostra due atteggiamenti opposti di fronte allo stesso mistero della Morte e Risurrezione di Gesù.
Da una parte le donne,...
Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 9 Aprile 2023
Leggendo questa pagina del vangelo, ci si sono potrebbe chiedere perché Maria di Magdala (accompagnata certamente anche dalle altre donne) si recasse al sepolcro...
Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 7 Aprile 2023
Ci apprestiamo a sostare dentro le ultime, umanissime ore del Figlio di Dio. I capi dei sacerdoti agiscono: prendono Gesù, mettono le mani sul...
Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 6 Aprile 2023
Abbiamo sentito cosa ha fatto Gesù. È interessante. Dice il Vangelo: “Sapendo Gesù che il Padre aveva dato tutto nelle sue mani”, ossia Gesù...
Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 5 Aprile 2023
All'interno di questo capitolo evangelico, l'iniziativa di Giuda di consegnare Gesù appare quasi improvvisa. Probabilmente egli era uno di quei discepoli indignati col Maestro...
Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 4 Aprile 2023
«Gesù fu profondamente turbato»: ma non è il suo destino a turbare Gesù. Proprio all'inizio della cena aveva dichiarato infatti: «Ho desiderato ardentemente di...
Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 2 Aprile 2023
Il racconto evangelico ci presenta la folla che acclama questo Maestro che dalla Galilea ora entra in Gerusalemme con i suoi discepoli incontro al...
Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 1 Aprile 2023
Il potere di Gesù di richiamare alla vita deriva dall'autorità che Gli conferisce il Padre, nel momento in cui Egli, il Figlio prediletto, matura...
