L’amore divide o unisce? Tutte e due le cose. Divide quando non è corrisposto. Quando ad amare è una persona sola e non si è in due perché magari l’altro finge di amare o non sa amare perché a sua volta non amato.
L’amore richiede reciprocità e solo allora unisce. Per questo Gesù lo paragona ad un fuoco. Il fuoco unisce nella sua fiamma tutto ciò che trova e trasforma.
L’amore è un fuoco che unisce coloro che hanno il cuore puro, cioè onesto, limpido, senza ambiguità. E quel fuoco trasforma le persone, iniziando a purificarle, per renderle simili nell’amore.
Questo tipo di amore viene da Dio. Ma Gesù dice che oltre a portare il fuoco del suo amore sulla terra, ha portato la divisione tra chi sceglie questo amore e chi non lo sceglie.
Ecco allora che due amici si divideranno quando uno ama secondo Dio e l’altro no, due amanti lo stesso… Un figlio con i genitori quando questi ultimi non comprendono scelte vocazionali importanti… Ma anche tra colleghi, quando si cerca di testimoniare Cristo nel proprio lavoro senza sconti.
Ecco, l’amore unisce e divide, è un fuoco ed è una spada. Tutti facciamo questi due tipi di esperienza nella vita. Ma l’importante è capire che alla fine della vita saremo giudicati sull’amore, quello vero, su quel fuoco che Gesù ci ha messo nel cuore: il suo amore.
Le divisioni frutto di questo fuoco nel cuore saranno permesse da Dio, perché ciò che non viene da Lui è destinato a morire.
Oggi mi chiedo se questo fuoco abita il mio cuore e mi sta facendo amare alla maniera di Gesù… Chi si riscalda a questo fuoco… Da chi mi sono diviso perché l’amore non ha trovato corrispondenza?
L’amore è così potente, diceva S. Teresina, che sa ricavare vantaggio da tutto, dal bene e dal male. E di tutto questo ringrazio.
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
