Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 13 Settembre 2024

Commento al brano del Vangelo di: Lc 6,39-42

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La cecitร  fisica รจ un dramma. Non ci consente di vedere il mondo, le persone che amiamo, ciรฒ che ci circonda. Tutto รจ buio. Quella spirituale รจ peggiore di quella fisica ma non ce ne rendiamo conto. Farsi maestri degli altri รจ facile perchรฉ ignoriamo la nostra cecitร .

Il cieco di cui parla Gesรน non riconosce le proprie tenebre ma pretende di dare lezione agli altri. Si tratta di ipocrisia dice Gesรน. L’ipocrita รจ cieco su se stesso, non si conosce, si camuffa, evita il confronto… Non sa che non puรฒ guidare nessuno…

Ma ci prova, e fa danni. Entrare in sรฉ stessi e conoscersi รจ un atto di coraggio ma ci libera delle nostre cecitร , dalle travi che ci impediscono di vedere le cose come sono e dalla tentazione di giudicare sempre gli altri e mai noi stessi.

Oggi chiedo ad una persona cara a me,ย  di indicarmi la mia trave. Rinascere alla Luce รจ volontร  di Dio perchรฉ in Cristo siamo figli della Luce e suoi discepoli. Egli รจ l’unico Maestro. I figli della Luce sono eterni discepoli che seguono il Maestro e lo additano agli altri.

A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternitร  Vincenziana Tiberiade 

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