Robert Cheaib – Commento al Vangelo del 7 Luglio 2020

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Il muto fu guarito. I ciechi no. Non furono guariti perchรฉ erano accecati nell’anima, nella volontร , nei pensieri. Dio onnipotente si ferma impotente dinanzi a una volontร  che non vuole cambiare, un cuore che non vuole vedere. In situazioni cosรฌ, Gesรน passa oltre.

In questo tipo di terra l’annuncio del vangelo non mette radici, le malattie dell’anima – non riconosciute come tali – non vengono risanate. Mentre dove ci sono cuori disposti, il Signore si ferma, parla, ha la meglio la sua compassione.

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Ma cosa vuol dire quanto appena detto? Che il Signore resta indifferente verso chi รจ indifferente nei suoi confronti? Assolutamente no! Anche per chi rifiuta la sua compassione, Gesรน comunque vive la sua passione. Ama fino alla morte.

Preghiamo il Signore che mandi operai per la sua messe con un cuore cosรฌ. Un cuore che sente compassione per i cuori puri e arde di passione per i cuori induriti.


Fonte: il sito di Robert Cheaib oppure il suo canale Telegram

Docente di Teologia presso la Pontificia Universitร  Gregoriana e l’Universitร  Cattolica del Sacro Cuore.

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