Robert Cheaib – Commento al Vangelo del 26 Aprile 2020

- Pubblicitร  -

Nei cammini piรน improbabili, nei sentimenti piรน contrastanti, Cristo di fa presente. Non sempre in modo direttamente decifrabile.

A volte sa di strano e di estraneo. A volte proferisce parole e suggestioni che irritano, perchรฉ sembrano cose dell’altro mondo. E, capitando nel momento no, forse siamo ancora meno disposti all’ascolto e alle sfide che ci lancia.

- Pubblicitร  -

Ma se riconosciamo la nostra notte e lo invitiamo dentro. Se esercitiamo questo gesto di generositร  verso di lui, anzi, verso noi stessi, gustiamo ancora una volta le primizie della risurrezione. Il cuore che arde, che batte di nuovo una marcia che guarda in avanti. I piedi che si mettono in moto, non per fuggire, ma per andare.

Incontro. E si scopre che c’รจ un esercito di persone che sono state sorprese dal risorto nelle loro tombe: ยซIl Signore รจ risortoยป.

Fonte: il sito di Robert Cheaib oppure il suo canale Telegram

Docente di Teologia presso la Pontificia Universitร  Gregoriana e l’Universitร  Cattolica del Sacro Cuore.


Altri Articoli
Related

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Se Gesรน oggi posasse il suo sguardo sulle nostre...

Papa Leone XIV – Dignitร  e Pace: L’Appello contro la Tratta di Persone

Il Papa denuncia la tratta di persone, definendola un...

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del giorno – 7 Febbraio 2026

Il riposo e la compassione Sabato della IV settimana del...