Riflessione sul #Vangelo festivo per giovani del 26 novembre 2017 – Ileana Mortari (Teologa)

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Nostro Signore Gesรน Cristo Re dellโ€™universo

La solennitร  odierna chiude lโ€™anno liturgico A e il vangelo di Matteo ci rappresenta al vivo quello che sarร  il giudizio finale universale tenuto da Gesรน Cristo re dellโ€™universo. Egli separerร  gli uni dagli altri e dirร  a quelli della sua destra: โ€œRicevete in ereditร  il regnoโ€ฆโ€ฆperchรฉ ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e m avete dato da bereโ€ฆ.(34-5), e il contrario a quelli alla sua sinistra, che se ne andranno invece al supplizio eterno.

La cosa piรน sconvolgente รจ che gli uni e gli altri nemmeno sapranno di aver fatto bene o male, perchรฉ โ€“ รจ la spiegazione del tutto inaspettata – โ€œogni volta che avete fatto [o non avete fatto] queste cose a uno solo di questi miei fratelli piรน piccoli, lโ€™avete fatto a meโ€ (v.40).

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Dunque questo re che ora appare nella gloria si manifesta come colui che in realtร  ha solidarizzato fino in fondo con i โ€œpiccoliโ€, cioรจ i deboli, gli indifesi, i disarmati, i bisognosi in ogni senso; come colui che รจ vissuto per amore e che รจ morto per amore di tutti gli uomini. Allora solo chi ha soccorso โ€œi piccoliโ€ (e indirettamente il Cristo, in essi presente) riceve in ereditร  il regno; non รจ richiesto altro, neppure la professione di fede.

Ma allora โ€“ viene spontaneo chiedersi โ€“ non รจ piรน necessaria la fede, possono salvarsi anche gli agnostici e gli atei, se compiono atti di caritร ? La risposta, ovviamente sulla scorta della Scrittura, non รจ semplice, perchรฉ, accanto a questo passo, ne troviamo altri che dicono: โ€œChi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perchรฉ senza di me non potete far nullaโ€ (Giov.15,5); โ€œSe non mangiate la carne del Figlio dellโ€™uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita.โ€ (Giov.6,53); โ€œSe confesserai con la tua bocca che Gesรน รจ il Signore, e crederai con il tuo cuore che Dio lo ha resuscitato dai morti, sarai salvoโ€ (Rom.10,8); โ€œIn nessun altro cโ€™รจ salvezza; non vi รจ infatti altro nome, dato agli uomini sotto il cielo, nel quale รจ stabilito che possiamo essere salvatiโ€ (Atti 4,12).

Resterร  sempre un grande mistero la via attraverso cui Dio, โ€œil quale vuole che TUTTI gli uomini siano salvatiโ€ (1ยฐ Tim.2,4), condurrร  ciascuno a confessare il Cristo come Unico Salvatore. Intanto prendiamo atto che ogni giorno Dio ci offre la possibilitร , se solo abbiamo occhi per vedere, di mettere da parte dei โ€œcreditiโ€ per il Regno, facendo del bene a quei โ€œpiccoliโ€ che incontriamo sulla nostra strada.

Ileana Mortari – Sito Web

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XXXIV Domenica del Tempo Ordinario – Anno A
Nostro Signore Gesรน Cristo Re dell’Universo

Mt 25, 31-46
Dal Vangelo secondoย  Matteo

31Quando il Figlio dellโ€™uomo verrร  nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederร  sul trono della sua gloria. 32Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerร  gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, 33e porrร  le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra. 34Allora il re dirร  a quelli che saranno alla sua destra: โ€œVenite, benedetti del Padre mio, ricevete in ereditร  il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, 35perchรฉ ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, 36nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmiโ€. 37Allora i giusti gli risponderanno: โ€œSignore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? 38Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? 39Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?โ€. 40E il re risponderร  loro: โ€œIn veritร  io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli piรน piccoli, lโ€™avete fatto a meโ€. 41Poi dirร  anche a quelli che saranno alla sinistra: โ€œVia, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, 42perchรฉ ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, 43ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitatoโ€. 44Anchโ€™essi allora risponderanno: โ€œSignore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?โ€. 45Allora egli risponderร  loro: โ€œIn veritร  io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi piรน piccoli, non lโ€™avete fatto a meโ€. 46E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eternaยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 26 Novembre – 02 Dicembre 2017
  • Tempo Ordinario XXXIV
  • Colore Verde
  • Lezionario: Ciclo A
  • Salterio: sett. 2

Fonte: LaSacraBibbia.net

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