- Pubblicità -

Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 23 novembre 2025

Il re dell’universo dà l’esempio di cosa significhi questa regalità. Lo fa ancora prima di morire, invocando il perdono del Padre per tutto il male compiuto inconsapevolmente da chi lo ha condotto alla morte e garantendo poi la salvezza immediata al ladrone pentito, raffigurato da Luca accanto a Gesù.

Questa salvezza è espressa dalla promessa che i due crocifissi – quasi interscambiabili, confusi dagli sguardi lontani, che vedono due uomini morire allo stesso modo – oggi saranno insieme nel Paradiso.

“Essere con Gesù” è la salvezza: il destino di chi, anche solamente all’ultimo istante di lucidità, vive gli ultimi istanti della propria vita terrena come Gesù. Il Paradiso sarà aperto persino a un criminale, e innanzitutto a lui: e proprio questa scena ci autorizza a sperare per tutte e per tutti.

Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia e in Filosofia ha conseguito il dottorato in Ontologia Trinitaria – Teologia all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). È socio ordinario dell’Associazione Teologica Italiana. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain”. È docente nelle scuole secondarie della Liguria e di Teologia Fondamentale all’ISSRM di Foggia. È un Piccolo Fratello dell’Accoglienza.

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.

Canale Telegram