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Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 11 Settembre 2025

Commento al brano del Vangelo di: Lc 6,27-38

Data:

Dopo averci presentato le condizioni che il Signore è pronto a rovesciare, ora l’evangelista Luca restituisce invece con reciprocità – a mo’ di specchio – gli atteggiamenti e le azioni che adottiamo nei confronti degli altri.

Il metro di giudizio, in fondo, lo scegliamo noi: sono le nostre stesse parole, quelle scelte per valutare gli altri, che ci giudicano. Alla sera della vita, appariranno con estrema evidenza i criteri che avremmo prediletto. Allora riflettiamo: come vorremmo essere trattati, giudicati, apprezzati?

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Sappiamo cogliere ogni briciola di bene che viene dai nostri fratelli e dalle nostre sorelle oppure restiamo sempre a criticare di continuo le loro mancanze? In tal caso, la nostra mancanza di gentilezza e perdono, così come la nostra incapacità di vedere e far agire il bene, saranno le nostre più gravi incapacità e mancanze.

Fonte

Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia e in Filosofia ha conseguito il dottorato in Ontologia Trinitaria – Teologia all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). È socio ordinario dell’Associazione Teologica Italiana. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain”. È docente nelle scuole secondarie della Liguria e di Teologia Fondamentale all’ISSRM di Foggia. È un Piccolo Fratello dell’Accoglienza.

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.

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