Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2024

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Gesรน si scontra frontalmente col modo di pensare molto devoto dei farisei. Fedeli zelanti e pieni di fede, niente affatto bigotti come a volte rischiamo di immaginarli, i farisei cercavano di vivere con grande scrupolo ogni piccola norma della Legge scritta e di quella orale.

Convinti che solo nell’obbedienza ai comandi potevano essere graditi a Dio, impegnavano tutte le loro energie nel conoscere e rispettare i precetti del Signore. La salvezza, perรฒ, era un premio riservato solo a coloro che rispettavano tutti i comandamenti del Signore e, perciรฒ, escludeva la stragrande maggioranza del popolo, preoccupato a mettere insieme di che sfamarsi.

Gesรน vive con intelligenza ed equilibrio le norme, distinguendo quelle che provengono da Dio da quelle che sono frutto dell’abitudine e della tradizione umana. Riconduce all’essenziale ogni norma, sapendo bene che Dio l’ha voluta per il bene dell’uomo e per la sua maggiore libertร , non per una soffocante prigionia spirituale.

E non manca, il Signore, di sottolineare le storture e le contraddizioni di quei campioni della fede che, allora come, oggi, ricorrono a mille furberie per ingannare gli altri. Il fariseismo, l’attitudine, cioรจ, a percepirsi migliori, a sottolineare il nostro progresso spirituale, รจ presente anche in noi.

Gesรน ci richiama alla veritร  di noi stessi, al rischio sempre diffuso di arrampicarci sugli specchi per giustificare i nostri comportamenti, come fanno i farisei che, pur di non mantenere i genitori, vincolano i propri beni ad una donazione (futura) al tesoro del tempioโ€ฆ

Gesรน contesta duramente la Legge orale, quei precetti che nei secoli si erano aggiunti alle dieci parole donate sul Sinai. Groviglio inestricabile e sconfortante di misure, di obblighi, di severe regole da rispettare per presentarsi davanti a Dio. No, non ci sta Gesรน: affronta, controbatte, contesta, chiarisce.

Attenti, amici, chiediamo al Signore di purificare le nostre intenzioni e il nostro cuore, per non diventare, sul serio, insopportabili bigotti pieni di sรฉ e vuoti di Dio!

FONTE: Amen โ€“ La Parola che salvaIl blog di Paolo

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