Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 4 Gennaio 2021 – Gv 1, 35-42

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Giovanni Battista ha finalmente riconosciuto in Gesรน lโ€™Agnello di Dio. Ammette con umiltร  e autenticitร  di non conoscerlo, fino a quel momento.

Possiamo seguire Cristo, preparargli la strada, annunciarlo e non conoscerlo fino in fondo. E lo indica ai suoi discepoli, forse Andrea e Giovanni evangelista. Non li lega a sรฉ, non fa il guru carismatico, non coltiva il proprio ego. Li spinge ad uscire, ad osare.

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E Gesรน, voltandosi, invece, di rallegrarsi โ€“ sono pur sempre iย  primi discepoli! โ€“ li raggela: chi cercate? La prima parola pronunciata da Gesรน in Giovanni รจ un invito allโ€™introspezione, a cercare in noi stessi la ragione del nostre essere cristiani. Perchรฉ seguiamo Gesรน? Ci rassicura? Ci incoraggia? Ci protegge?

Il Signore, sempre, chiede autenticitร , non vuole discepoli ad ogni costo. Vuole persone autentiche consapevoli delle ragioni del proprio cammino. E invita: venite e vedrete. Andiamo anche noi, oggi, a vedere dove dimora Dio.

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