Vangelo di Matteo – Mt 8,28-34
Sei venuto qui a tormentarci prima del tempo?
In quel tempo, giunto Gesรน allโaltra riva, nel paese dei Gadarรจni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli andarono incontro; erano tanto furiosi che nessuno poteva passare per quella strada. Ed ecco, si misero a gridare: ยซChe vuoi da noi, Figlio di Dio? Sei venuto qui a tormentarci prima del tempo?ยป.
A qualche distanza da loro cโera una numerosa mandria di porci al pascolo; e i demรฒni lo scongiuravano dicendo: ยซSe ci scacci, mandaci nella mandria dei porciยป. Egli disse loro: ยซAndate!ยป. Ed essi uscirono, ed entrarono nei porci: ed ecco, tutta la mandria si precipitรฒ giรน dalla rupe nel mare e morirono nelle acque.
I mandriani allora fuggirono e, entrati in cittร , raccontarono ogni cosa e anche il fatto degli indemoniati. Tutta la cittร allora uscรฌ incontro a Gesรน: quando lo videro, lo pregarono di allontanarsi dal loro territorio.
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Parola del Signore.
Sono furiosi i due indemoniati del Vangelo di oggi. Matteo riprende il Vangelo di Marco aggiungendo questo particolare inquietante: i due che vagano fra le tombe, dai sepolcri, che hanno fatto della loro vita uno strazio di morte, sono divorati dalla rabbia. Furiosi, appunto.
Ascolta “Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 2 Luglio 2025” su Spreaker.Lโira puรฒ davvero portarci fuori da noi stessi e diventa pericolosa perchรฉ degenera in violenza. Puรฒ succedere che alcuni fra noi abbiano a che fare con questo vizio capitale cosรฌ pericoloso e inquietante.
Certo, il carattere non aiuta, e ci sono persone che tendono ad accendersi per un nonnulla. Ma, lo sappiamo bene, la rabbia distrugge anzitutto chi la sperimenta.
Come fare? Gesรน ci offre una indicazione: spostare la nostra rabbia sulla mandria di porci e farla affogareโฆ A parte gli scherzi, solo una corretta autocoscienza e una vita interiore ricca e umile possono aiutarci a superare questo demone.
Ma c’รจ un altro demone che aleggia in questa pagina: quello dei bravi concittadini degli indemoniati che pregano gentilmente Gesรน di andarsene dopo avere distrutto un’intera mandria di porciโฆ
ร il demone dell’indifferenza, del tornaconto personale, del profitto economico (hanno perso migliaia di prosciutti!) a scapito della salvezza dei fratelli. Anche da questa chiusura dobbiamo liberarci.
Infine, un terzo dettaglio, presente solo in Matteo: gli indemoniati sono in due, non uno solo come in Marco. Il male crea complicitร , contagia, dilaga. E lo vediamo attorno a noi, continuamente.
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Non soltanto quando si scatena il branco e le persone diventano capaci di fare, insieme, cose che non riuscirebbero a fare da sole. Ma anche quando ci troviamo in compagnia e iniziamo a sparlare degli altri, a formulare giudizi di morte, quando finiamo col pensare delegando ad altri unโopinione.
Il male contagia, certo, ma il Signore รจ capace di liberarci da ogni tenebra, da ogni seduzione, per ridarci dignitร , per farci tornare uomini e donne secondo il progetto di Dio.
Liberi e amati, finalmente.
+++Commento di Paolo Curtaz tratto, per gentile concessione, dal libretto Amen, la Parola che salva.+++
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