HomeVangelo del GiornoPaolo Curtaz - Commento al Vangelo del 18 Dicembre 2023

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 18 Dicembre 2023

Matteo parla della nascita di Gesù dal punto di vista di Giuseppe, Luca lo fa dal punto di vista di Maria. Quindi, per avere un quadro completo della situazione dobbiamo sovrapporre le due annunciazioni. Perché Dio parla ad una coppia, coinvolge una famiglia. Siamo stati malamente abituati a considerare l’annuncio ai due in maniera separata.

Non è così e stupisce la delicatezza con cui Dio si rivolge ad ognuno dei futuri sposi secondo modalità e sensibilità proprie ad ogni genere. Maria riceve l’annuncio in casa, interagisce, viene rassicurata: il suo è un dialogo concreto che si apre all’accoglienza, così come fanno le donne, capaci di grande concretezza e di accoglienza.

Giuseppe deve trovare una soluzione e fa prevalere il cuore rispetto alla Legge, decide a partire dal sogno che fa. Perché, contrariamente ai luoghi comuni, è la parte maschile che sogna. Così Dio ci raggiunge secondo le nostre sensibilità usando le nostre storie, aiutandoci a superare resistenze e limiti. Giuseppe è il giusto per eccellenza.

- Pubblicità -

Non è una caratteristica etica ma indica colui che vive osservando le prescrizioni della Legge. Da questo punto di vista, al di là del suo dramma personale, Giuseppe vive una lacerazione interiore: deve denunciare Maria ma vuole salvarla a tutti i costi. Non mette il suo orgoglio ferito di maschio al centro ma l’amore verso la sua sposa.

Questo gesto così umano lo porta a trasgredire la Legge! È giusto perché forza la Torah. Ci sono delle eccezioni che Dio accoglie. Mettendo l’amore e la rettitudine prima della norma salva Maria… e se stesso. Darà alla luce la salvezza (il nome di Gesù). Dio salva solo attraverso i nostri gesti di accoglienza. La sua vita è rovinata, cambiata, stravolta.

Potrebbe prendersela con Dio, non ci dorme la notte (affatto sdolcinato e remissivo!) come Maria chiede ragione della sua battaglia e l’ottiene. E pronuncia il suo “sì” alla realtà. Prende con sé Maria e, quindi, Gesù. Non dobbiamo temere di prendere Gesù con noi, ci porta la salvezza.

FONTE: Amen – La Parola che salvaIl blog di Paolo

IL NUOVO LIBRO DI PAOLO CURTAZ

IL DIO DI GESU’. Pregare il Padre nostro
LEGGI L’INTRODUZIONE

LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO DEL GIORNO

Articoli Correlati