Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 13 Giugno 2022

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Ovvio, quanto dice il Signore รจ assurdo e paradossale. E va chiarito subito: non รจ un incitamento alla rassegnazione, le sue parole non sono rivolte a chi, da sempre, si prendono dei bei ceffoni.

Ma il valore rivoluzionario di queste parole rimane: fai qualcosa che lโ€™altro non si aspetta, stupiscilo, spezza la catena di quanto ci si aspetta da te o dagli altri. Il mondo in cui viviamo e anche il nostro cuore trasudano violenza, lo sai. Bene, rompi tutto, usa il paradosso. Chi ti schiaffeggia (piรน moralmente che fisicamente) lo fa per provocarti, si aspetta una reazione.

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Chi esercita una pressione, una manipolazione, pensa di sfinirti. Ma tu che hai preso le beatitudini come metro della tua vita cambia le carte in tavola. Porgere lโ€™altra guancia non รจ in alcun modo un atteggiamento di rassegnazione ma, anzi, di forza inaudita. Ma non sempre va fatto: Gesรน, schiaffeggiato durante il processo, si rivolgerร  alla guardia del tempio chiedendo ragione dello schiaffo.

Stupiamo il mondo, oggi, vivendo il paradosso del Vangelo!


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