Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 1 Marzo 2024

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Gesรน racconta di una vigna, una bella vigna, data in gestione a dei vignaioli assassini. รˆ la tragica storia di Dio e dell’umanitร , di una incomprensione che fatica a risolversi, di un dolore, il dolore di Dio, che spiazza e interroga.

La storia dell’umanitร  รจ la storia di un amore in crisi, di un innamorato passionale, Dio, e di una sposa tiepida e opportunista: l’umanitร . Leggete quanta dignitร  c’รจ in questo padrone che prepara con cura e amore la vigna da dare in affitto, quanta idiota arroganza in questi affittavoli che pensano, uccidendo il figlio del padrone, di diventare eredi (ma che manuale di diritto hanno letto?).

Immagine dell’umanitร  che non riconosce il proprio Creatore, il proprio limite, questa tragica parabola รจ la sintesi della storia fra Dio e Israele, fra Dio e l’umanitร , L’uomo non riconosce il suo Creatore, si sostituisce a lui: ecco il peccato di fondo, la tragica fragilitร  dell’uomo, credere di essere autosufficiente, senza dover rendere conto, misconoscendo il proprio limite.

Perchรฉ, come piรน volte afferma il Maestro, il peccato รจ non riconoscere e accettare in Gesรน il volto di Dio, la piena e definitiva rivelazione sulla sua identitร .

Ancora oggi accade cosรฌ, in questi deliranti tempi in cui, invece di riconoscere la propria origine e la propria dignitร , l’umanitร  pensa a come fregare il proprietario, nega l’evidenza della propria creaturalitร , nega il limite, si sente il dominatore dell’universo, si perde nel delirio di onnipotenza di chi crede di manipolare l’origine della vita, il cosmo, la natura.

Eppure, davanti a tanta arroganza, Gesรน si mette in gioco, accetta di andare fino in fondo, si dona ai suoi assassini sperando di smuovere la loro coscienza, di accendere un barlume. Dio salva questa umanitร  perduta, avendone assunto la carne, la fragilitร , il limite. In questo tempo di quaresima verso il Tabor e la Pasqua, facciamo memoria che tutto ciรฒ che abbiamo e siamo ci รจ stato donato.

FONTE: Amen โ€“ La Parola che salvaIl blog di Paolo

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