Padre Giulio Michelini – Commento al Vangelo del 12 Giugno 2022

779

La Trinitร  nel Vangelo di Giovanni

Nella prima parte del nostro commento ci soffermiamo sul vangelo che oggi il Lezionario ci offre. Nella seconda cercheremo collegamenti tra il nostro brano e la solennitร  celebrata in questa domenica.

Lo Spirito che ascolta.ย Il vangelo รจ tratto da Giovanni, e siamo allโ€™interno dellโ€™ultimo discorso di Gesรน che prende i capitoli 13โ€“17. Gesรน sta parlando di un futuro che รจ oltre la comprensione dei discepoli, ed รจ pertanto necessario lโ€™aiuto continuo dello Spirito, che darร  non โ€œun piรนโ€ di rivelazione, ma un โ€œnuovo modoโ€ per riceverla, nella Chiesa. Lโ€™insegnamento sarร  dato in modo sicuro, sotto una buona โ€œguidaโ€. รˆ quanto dice Gesรน: lo Spirito ยซguiderร ย alla veritร  tutta interaยป (Gv 16,13), perchรฉ i discepoli possanoย portare il pesoย della rivelazione di Gesรน. Senza voler entrare nei dettagli del significato di queste espressioni, ci concentriamo sul fatto che si tratta di una rivelazioneย dataย dallo Spirito e comunqueย donataย dal Cristo: la frase ยซlo Spirito dirร  tutto ciรฒ che avrร  uditoยป (16,13) significa che ยซquanto poi dirร  ai discepoli, il Paraclito loย riceveย da Gesรน, proprio come Gesรน lโ€™ha ricevuto dal Padreยป (Beasley-Murray).

Ad onore del vero, perรฒ, dobbiamo notare che Giovanni non dice esplicitamente daย chiย il Paraclito ode ciรฒ che dice (se da Gesรน o dal Padre). Ma la questione per lโ€™evangelista non deve essere fondamentale: poco dopo scrive: ยซlo Spirito prenderร  del mio e ve lโ€™annunzierร ยป (16,14), ma, soprattutto, tutto ciรฒ che Gesรน ha viene comunque dal Padre (cf. 16,15). Insomma, รจ mostrata una catena di comunione e di comunicazione incessante allโ€™interno della Trinitร . Piรน che mai si tratta di un modello da presentare nel nostro contesto culturale, nel quale โ€“ nonostante gli strumenti tecnologici abbiano ridotto le distanze e globalizzato il pianeta โ€“ paradossalmente sembrano aumentate le difficoltร  a comunicare. Lo Spirito che dice โ€œtutto ciรฒ che avrร  uditoโ€ (16,13) รจ un esempio: prima di dire qualsiasi cosa, anche lo Spirito deve ascoltare.

Lo Spirito che annuncia.ย La rivelazione non puรฒ restare una veritร  semplicemente โ€œdataโ€ una volta per sempre, ma il suo peso deve sempre essere โ€œportatoโ€ con fatica (16,12), cioรจ compreso, da chi la rivelazione riceve: cโ€™รจ, per dirla con un altro esegeta, R. Brown, ยซuna tensione tra la completezza del messaggio e il bisogno di applicazione continua, tensione che attraversa tutta lโ€™opera sia di Gesรน che del Paraclito, poichรฉ essi hanno lo stesso compito di rivelazioneยป. La Trinitร , potremmo dire, non finisce mai di parlare, e non si esaurisce lo sforzo di chi vuole ascoltarne la Parola. Ad aiutare interviene lo Spirito. La Chiesa non rimane da sola nellโ€™impegno di ascoltare e comprendere il messaggio di Dio, e da subito รจ cosciente che Gesรน, mandato dal Padre, attraverso lo Spirito parla ancora. Emblematica, a proposito, รจ la formula con la quale nella comunitร  primitiva vengono prese decisioni che risolvono gravi problemi ecclesiali: ยซAbbiamo deciso, lo Spirito Santo e noiโ€ฆยป (At 15,28).

Lโ€™unitร  nella Trinitร .ย Qui si aggancia il nostro approdo alla solennitร  odierna. Ora notiamo che nel nostro brano sono presenti in modo esplicito le tre persone della Trinitร : รจ il Figlio, Gesรน Cristo, che parla; sta parlando dello Spirito Santo, il quale a sua volta parlerร  per conto del Figlio; la presenza del Padre dei cieli, parimenti, รจ evocata dal Figlio.

La Trinitร  รจ vista non solo nelle sue relazioni, nella sua immanenza, ma anche nel suo sforzo โ€œeconomicoโ€ di comunicazione e rivelazione. Giovanni ne mostra, soprattutto, la profonda unitร . Infatti, ยซnella tradizione giovannea del Nuovo Testamento troviamo giร  i primi cenni di riflessione trinitaria. Nella prima parte del vangelo di Giovanni (cap. 1โ€“12), in fondo si tratta sempre del rapporto del Figlio con il Padre; nei discorsi di congedo della seconda parte (cap. 14โ€“17) il tema รจ invece quello dellโ€™invio di un altro Paraclito (14,16), del suo procedere dal Padre (15,26), della sua missione ad opera di Gesรน Cristo (16,7) e del suo compito di attualizzare lโ€™opera di Cristo ricordando ciรฒ che lui ha detto (16,13s.)ยป (Walter Kasper).

Continua Kasper: nel Quarto vangelo ยซlโ€™unitร  tra il Padre e il Figlio diventa cosรฌ, per mezzo dello Spirito, possibilitร  e fondamento vitale di unโ€™unitร  che i fedeli devono mostrare come segno al mondo (17,21)ยป. Da qui un ulteriore messaggio che viene dalla odierna solennitร . Nella festa di Pentecoste abbiamo ricordato come lo Spirito valorizzi le diversitร  e le molteplicitร , in quanto ricchezze, come ogni lingua umana รจ buona e deve essere imparata. Oggi, nella comunione che lega le tre Persone divine, ci viene ricordato il valore dellโ€™unitร . Scrive ancora Kasper: ยซLโ€™Antico e il Nuovo Testamento, con questo loro messaggio del Dio unico, riprendono il problema originario dellโ€™umanitร : quello dellโ€™unitร  in ogni molteplicitร  e dispersione del realeยป.

Per queste intenzioni possiamo pregare oggi. Il mistero del Dio trino, unitร  nella distinzione delle tre persone, mistero della fede ยซin senso stretto, uno dei misteri nascosti in Dio, che non possono essere conosciuti se non sono divinamente rivelatiยป (Catechismo della Chiesa cattolica, 237), componga le tensioni che lacerano il nostro mondo e le nostre vite, e ci conduca alla via della salvezza.

Fonte