TI FIDI DI GESÙ? (Gv 6,1-15)
Nel Vangelo di Giovanni 6,1-15 inizia il grande capitolo sul pane di vita con il racconto della moltiplicazione dei pani, l’unico miracolo presente in tutti e quattro i Vangeli. Giovanni lo colloca vicino alla Pasqua, perché Gesù è il nuovo Mosè che sfama il popolo, ma il pane che dà è lui stesso.
Davanti a una folla immensa Gesù pone a Filippo una domanda che mette alla prova: dove compreremo il pane? L’evangelista precisa con il verbo greco peirazōn che Gesù sapeva già cosa fare, ma voleva verificare se i discepoli avessero fiducia in lui o cercassero soluzioni puramente logistiche.
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P. Luca Arzenton sottolinea che Filippo prende la calcolatrice e conclude che duecento denari non basterebbero, mentre Andrea trova un ragazzo con cinque pani d’orzo e due pesci, il pane dei poveri, un nulla per tanta gente. Eppure Gesù prende quel poco, rende grazie e distribuisce: tre verbi eucaristici che trasformano la miseria in sovrabbondanza, tanto che avanzano dodici ceste.
Dio non chiede ciò che non abbiamo, ma tutto quel poco che siamo disposti a mettere nelle sue mani: non serve aspettare di avere abbastanza, basta fidarsi e lasciar fare a lui.
Commento alla Parola del giorno a cura di p. Luca Arzenton, parroco di Strona, Casapinta, Soprana, Mezzana, Veglio, Camandona e Callabiana (BI), e pastore della Koinonia Giovanni Battista – Oasi di Biella
