p. Giovanni Nicoli – Commento al Vangelo del 1 Giugno 2023

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O Signore, mi presento a te come il cieco di Gerico e ti grido: โ€œFiglio di Davide, Gesรน, abbia pietร  di meโ€. Abbia pietร  di me, Figlio di Davide, Gesรน Luce vera del mondo. Tu che sei Luce da Luce, Luce che Illuminato dal Padre Illumina gli uomini nella sua Incarnazione e nel dono dello Spirito: abbi pietร  di me!

Abbi pietร  di me che cieco vago per le vie di questo mondo. Abbi pietร  di me che cammino credendo di vedere mentre invece sono cieco. Sono cieco perchรฉ la mia fede รจ povera e non riesco a lasciare che tutta la luce di questo tuo dono si sprigioni fino in fondo nella mia vita.

Sono cieco! Sono cieco, perchรฉ convinto di sapere come gira il mondo e soprattutto come dovrebbe girare il mondo secondo Te che sei amore infinito, continuo ad intestardirmi nella mia visione della vita.

Cieco perchรฉ non riesco ancora ad alzarmi nella risurrezione, a gettare via il mantello delle mie sicurezze e a lasciarmi condurre a te.

Sono cieco, Signore! Sono cieco perchรฉ credo che il mio modo di agire sia il migliore che si possa trovare sul mercato. Sono cieco perchรฉ ancora non so gridare โ€œFiglio di Davide, sono cieco, che io riabbia la vista!โ€.

Sono cieco, Signore! Sono cieco perchรฉ ho la pretesa interiore di poterti insegnare e non ho ancora compreso lโ€™importanza del testimoniarti. Ti predico anzichรฉ amarti, ti annuncio anzichรฉ testimoniarti.

Sono cieco, Signore! Sono cieco e per questo grido a te: illuminami nella mia cecitร . Ti chiedo di mostrarmi passo dopo passo questa mia cecitร . Questa mia cecitร  che mi porta ad innamorarmi delle creature dimenticandomi del creatore. Questa mia cecitร  che non mi permette di vedere al di lร  del mio naso. Questa mia cecitร  che non riesce a scorgere Te, Signore della storia che conduci con pazienza la nostra storia a Te.

Signore, sono cieco! Sono cieco perchรฉ non ti so scorgere ed amare in ogni momento della mia esistenza. Sono cieco perchรฉ anzichรฉ amarti nei poveri ti cerco ancora nei potenti. Sono cieco perchรฉ il fascino dellโ€™apparenza mi travolge e non mi lascia vedere i segni dei tempi che sono la sostanza della nostra esistenza. Perchรฉ sono cieco?

La libertร  che tu ci hai donato รจ motivo di cecitร . Il nostro cuore che batte per qualcuno, che bello! Diventa sogno di potere e fonte di cecitร . Perchรฉ Signore non riusciamo ad amarti nelle tue creature: vogliamo possederle e farle nostre? Perchรฉ non sono capace di lasciarle a te fidandomi di te! Perchรฉ penso che solo io posso portarle a te, non accorgendomi che le porto solo a me?

Il lasciare per te o Signore รจ fonte di purificazione, รจ un cambiare lโ€™acqua ai fiori, รจ un rinvasare la pianta in un terreno nuovo e fertile. Per me, o Signore, รจ un perdere tutto, รจ un buttare via gli anni della mia vita, รจ un avere lavorato invano. Signore, aiutami nella mia incredulitร  perchรฉ sono cieco.

Rabbunรฌ, che io riabbia la vista. Che io possa rimetterti al primo posto, al centro della mia esistenza. Solo cosรฌ Signore vedrรฒ la vita con i tuoi occhi. Solo cosรฌ potrรฒ vedere la vera realtร  che si cela dietro lโ€™apparenza dei nostri affanni e dei nostri attaccamenti.

Signore, sono cieco! Fammi vedere e scorgere che la povertร  delle cose e delle persone, รจ un gesto di libertร  che tu mi chiedi nei loro confronti. Fammi comprendere che affidandoli a te potranno raggiungere lo scopo della loro esistenza: il tuo amore.

Sono cieco, Signore! Lโ€™orgoglio mi porta a vivere senza di te, in autonomia da te. Donami di comprendere, illumina la mia cecitร  e fammi scorgere come questo modo di agire sia stolto e solo in apparenza sia un costruire. In realtร  รจ un costruire sulla sabbia, alla prima tempesta della vita crolla tutto.

Sono cieco Signore! E non riesco a vedere come lโ€™unica cosa che rimane non sono le opere ma lโ€™amore che tu metti nei nostri cuori e che noi ci doniamo reciprocamente.

Sono cieco Signore! Vorrei vedere i risultati, vorrei continuare a vedere crescere coloro che tu hai generato attraverso di me, mentre ancora una volta tu mi chiedi di lasciare, di lasciare, di lasciare: la vanitร  mi porta ad aggrapparmi, la fede a lasciare. La vanitร  mi porta a dire sono miei, la fede mi chiede di riconoscere la tua Paternitร  come lโ€™unica vera e possibile amante. La vanitร  mi porta a volerli contemplare nella bellezza delle loro conquiste. La fede mi chiede di lasciare che tutto questo sia un dono solo in te.

O Signore, non contemplerรฒ piรน nello stesso modo queste montagne. Diventerรฒ straniero in questa terra. Non sarรฒ piรน riconosciuto per strada dalla mia gente che mi hai insegnato ad amare. Questa รจ forse la cosa piรน dura, questo รจ il peso piรน grande. Tagliare tutte le radici per lasciare solo quella con te. Fammi riconoscere questa radice perchรฉ la possa amare.

Lasciare: รจ difficile Signore, ma allo stesso tempo in fondo al cuore, un piccolo lucignolo fumigante mi dice che รจ questo quello che chiedi. La tentazione a trattenere รจ grandissima, il voler restare continua a gridare e acceca lโ€™amore verso di te. Rabbunรฌ, che io riabbia la vista. E Gesรน gli disse: Vaโ€™, la tua fede ti ha salvato. E subito riacquistรฒ la vista e prese a seguirlo per strada.

Devo ritornare a seguirti in pianura, a riconoscerti su altre strade che ormai non amavo piรน e che sento lontane e ostili. Sono cieco Signore. Fammi vedere che anche lร  tu stai camminando e lร  in qualche angolo io posso sedermi per aspettare il tuo passaggio e gridare ancora una volta: Abbi pietร  di me!

Lร  mi siederรฒ Signore, e griderรฒ, e aspetterรฒ che tu mi chiami. Mi alzerรฒ balzando in piedi e venendo da te. Sarรฒ ancora cieco Signore! Ti prego fatti riconoscere e invitami a seguirti. Perchรฉ senza il tuo invito la mia vita si intristirร  e me ne rimarrรฒ seduto a mendicare. Non saprรฒ piรน vedere i tuoi tesori, i tuoi figli. Non riuscirรฒ piรน a lasciarmi illuminare finchรฉ non sentirรฒ che ci sarai tu a camminare lungo la via.

Signore, sono cieco! Che io riabbia la vista! Il mio cuore ti loderร , ti loderร  sul volto di tanti fratelli che potrรฒ amare solo in te, Sole che illumina e riscalda ogni uomo. Le lacrime di dolore diventeranno lacrime di gioia perchรฉ un tuo figlio avrร  riacquistato la vista e avrร  potuto di nuovo camminare sulla strada dietro a te.

Signore, sono cieco! Che io riabbia la vista. Amen!

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